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Chi era Giovanni Gandini

gandini

Giovanni Gandini
(1843 – 1907)

 Profilo di Giovani Gandini delineato in occasione della  mostra del pittore Angelo Palazzini
“La buona indole: personaggi storici lodigiani “(Lodi, 1999)

 

 

 


“Nella seconda metà dell”800 il Politecnico di Milano, sotto la direzione del prof. Colombo (autore di un celebre manuale Hoepli ancor oggi in uso), era scuola di grande qualità. Lì si laureò in ingegneria Giovanni Gandini, dopo una gioventù dominata da furibonde passioni patriottiche, che lo portarono ad arruolarsi appena diciassettenne con Garibaldi.
Erano i tempi delle prime entusiastiche applicazioni pratigandiniche dell’energia elettrica, che cominciava a sostituire molti usi del gas (ad esempio nel’illuminazione delle città).
Gandini sviluppò studi che lo portarono a brevettare un modello nuovo di accumulatore, utilizzato dapprima nelle ferrovie italiane e poi sul tram ad accumulatori, messo in funzione a Milano dopo il 1891. il successo del brevetto di Gandini fu vasto e duraturo e toccò diversi paesi europei. Gandini ne ebbe riconoscimenti prestigiosi, anche dal re Umberto I. tuttavia egli continuò a lodi l’attività di insegnante di fisica e poi di preside del liceo Verri.
Personaggio assai popolare, fu eletto più volte ad incarichi pubblici, fino  a diventare assessore nelle giunte Riboni e Fè, a cavallo del secolo”.

Per una biografia completa di Giovanni Gandini si rinvia al ricordo del nipote Luigi Maisano