POF a.s. 2015/16

Il Piano dell’offerta formativa è il documento che definisce l’ identità della scuola,  esplicitandone le scelte strategiche sia sul piano didattico- educativo, sia sul piano organizzativo. Per l’anno in corso, il documento è stato aggiornato dal Collegio Docenti del 3.11.2015 ed adottato  dal Consiglio di Istituto in data 10.12.2015.

Un nuovo Logo

logo_gandini_250Nel 2015 il liceo Gandini Verri ha voluto ripensare il suo logo e il template del sito internet. La scelta di un logo completamente nuovo è stata l’occasione per interrogarsi sul futuro della formazione nell’era digitale e, nell’anno di Expo, sullo scopo della scuola in generale. Riflettere sulla natura dei due corsi liceali appare indispensabile, in un contesto dove l’innovazione tecnologica e una società iperconnessa sembrano viaggiare su traiettorie divergenti o indipendenti rispetto a quelle della cultura.

Il nuovo logo vuole raccontare la necessità di una riflessione profonda sulle radici della conoscenza e della natura, sul sapere condiviso e sulla interdisciplinarità, attraverso gli occhi delle scienze esatte e della scienze umane, che non devono essere universi separati ma le due anime di ogni essere umano che aspiri a vivere nella società interconnessa e ipercomplessa della globalizzazione.

La struttura cardinale del logo è rappresentata dallo schema di un atomo con tre orbitali: è un’immagine identitaria, perché siamo fatti di atomi, come la maggior parte della materia nell’universo che conosciamo.

Al centro, nel nucleo, è il monogramma LGV (Liceo Gandini Verri), nei colori primari della fisica, il rosso, il verde e il blu.

All’esterno del nucleo, tre orbitali (nei medesimi colori, sfumati per dare tridimensionalità), sui quali ruotano, come elettroni, coppie di simboli delle due anime di ogni ricerca scientifica e progresso culturale.

Il primo orbitale è blu, disposto verticalmente per dare equilibrio e stabilità all’intera costruzione; vi si ritrovano il pi greco e un tempio greco stilizzato, a sottolineare l’affinità, nelle radici della nostra cultura, fra la matematica e la più alta espressione dell’ingegno umano, la bellezza artistica.

Sul secondo orbitale, quello verde, sono collocati un libro, cibo e energia per la mente, luce per arrivare alla conoscenza, e il prisma di Newton, che analizza la luce fisica e costituisce una tappa fondamentale della moderna scienza sperimentale.

Il terzo orbitale, rosso, contiene un microscopio, simbolo della ricerca chimica e biologica, che indaga la natura e la struttura delle cose, e un compasso, strumento principe del disegno e della progettazione, che simboleggia la necessità di una ricerca non solo fine a se stessa, ma applicata al miglioramento della qualità della vita e finalizzata a un nuovo umanesimo digitale.

Organigramma

Dirigente Scolastico: Giusy Moroni

COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

Collaboratore Vicario

Gendarini Eugenia

Collaboratore sezione Classica

Folli Marinella


FUNZIONI STRUMENTALI

Area 2.1: Orientamento Entrata

Ferrari Alessandra

Area 2.2: Orientamento in Uscita

Bassi Ivana

Area 3: Valutazione e autovalutazione di Istituto

Brogi Gabriella

Area 4: Educazione alla Legalità e Cittadinanza

Landi Stefania


REFERENTI

Dipartimento:

Lettere classico

Lettere scientifico

Lingua e letteratura  straniera

Matematica

Fisica

Storia e Filosofia

Disegno e storia dell’arte

Scienze

Scienze sportive e motorie

 

in attesa di conferma

in attesa di conferma

De Toma Franco

Malabarba Maria

Gusmaroli Adriana

Mercuri Miriam

Camera Paolo Egidio

Baldini Elisabetta

Tartarelli Federica

 

Clil

Ripamonti Francesca

Certificazioni Lingue

De Toma Franco

Educazione Ambientale

Dossena Lidia

Giornalino Studenti

Peri Massimo

Intercultura

Pozzoli Simonetta

Scambi Culturali

Camia Elena

Sicurezza

in attesa di conferma

Tecnologie didattiche

Gendarini Eugenia

Viaggi Istruzione

Chiappa Franco

Laboratorio Biologia

Baldini Elisabetta

Laboratorio Fisica

Gusmaroli Adriana

Laboratorio Chimica

Caccialanza Rosamaria

Borse Studio

Bono Francesca

Locatelli Annamaria


COORDINATORI DI CLASSE

CLASSE

NOMINATIVO

CLASSE

NOMINATIVO

1 A

Malabarba

Maria

4 A

Torchio

Clara

1 B

Bassi

Ivana

4 B

Camia

Elena

1 C

De Toma

Franco

4 C

Ferrari

Alessandra

1 D

Picco

Silvia

4 D

Coscia

Margherita

1 E

Bono

Francesca

4 E

Silvestrini

Monica

1 F

Parisotto

Magda

4 F

Maggioli

Pier Paolo

1 G

Brogi

Gabriella

4 AC

Folli

Marinella

1 H

Chiappa

Franco

4 BC

Grisi

Pietro


Commissioni

Descrizione

Docente

1 AC

Generani

Mario

5 A

Caccialanza

Rosamaria

1 BC

Mangiavini

Marialetizia

5 B

Gusmaroli

Adriana

2 A

Cazzulani

Maria Grazia

5 C

De Martini

Luisella

2 B

Mussi

Lilia

5 D

Pecchi

Elena

2 C

Quintini

Michela

5 E

Peri

Massimo

2 D

Corsi

Stefano

5 F

Fusari

Paola

2 E

Frigioni

Anna

5G

Degradi

Annalisa

2 F

Folisi

Donatella

5AC

Landi

Stefania

2 AC

Montani

Simona

5BC

Ripamonti

Francesca

2 BC

Pesatori

Piera

 

 

 

3 A

Cardani

Irene

 

 

 

3 B

Baldini

Elisabetta

 

 

 

3 C

Pedotti

Giampiera

 

 

 

3 D

Anelli

Marialuisa

 

 

 

3 E

Arioli

Rosangela

 

 

 

3 F

Mercuri

Miriam

 

 

 

3 G

Marozzi

Laura

 

 

 

3 AC

Locatelli

Annamaria

 

 

 

3 BC

Monticelli

Cinzia

 

 

 


Elettorale

Anelli Marialuisa

Gendarini Eugenia

Inclusione

Peri Massimo

Mussi Lilia

Salute-Ambiente

e Supporto Legalità

Dossena Lidia

Mariconti Ivano

Pozzoli Simonetta

Sabbioni Francesco

Tartarelli Federica

Orario

Folli Marinella

Cardani Irene

Orientamento

entrata

Pesatori Piera

Grisi Pietro

Rivolta Anna

De Toma Franco

Ferrari Alessandra

Zaninelli Lucia

Orientamento

uscita

Buzzoni Maria Enrica

Chiappa Franco

Comisi Giuseppa

POF

Ferrari Alessandra

Locatelli Annamaria

Frigioni Anna

Valutazione e Piano Miglioramento

Malabarba Maria

Gendarini Eugenia

Frigioni Anna

Zaninelli Lucia

Bellani Annamaria

Alternanza Scuola/Lavoro

Chiappa Franco

Baldini Elisabetta

Gendarini Eugenia

Formazione Classi

Aulisio Liliana

Bono Francesca

Sito Web

Camera Paolo Egidio

Ripamonti Francesca

Mangiavini Marialetizia

Coscia Margherita

Gendarini Eugenia


Organo di Garanzia

Corbellini Palmisa

Camera Paolo Egidio


SEGRETERIA

DSGA

Bilato Diletta

Amministrativa

Clerici Tiziana

Amministrativa

Pini Mariagrazia

Amministrativa

Gaggiani Antonella

Didattica

Pagliuca Marianna

Didattica

Ghizzoni Silvia

Didattica

Belcastro Annamaria

Affari Generali

Suraci Stefano

Gestione del Personale

Codastefano Rosa


ASSISTENTI TECNICI

Baini

Angelo

Laboratori Liceo Classico

Giudici

Roberto

Laboratorio di Fisica Liceo Scientifico

Tiramani

Gianluigi

Laboratorio di Chimica/Biologia Liceo Scientifico

Palmieri

Rosario

Laboratori Informatica e strumenti multimediali


COLLABORATORI SCOLASTICI

Amodio

Carmela

Secondo piano Liceo Classico

Bersani

Beatrice

Ingresso e piano terra Liceo Classico

Brizzolari

Sonia

Secondo piano Liceo Classico

Brusati

Rosolino

Primo piano Liceo Scientifico

Buonocore

Rosa

Portineria

Capuano

Cosimo

Secondo piano Liceo Scientifico

Maggio

Tommasa

Primo piano Liceo Scientifico

Paturzo

Vincenzo

Secondo piano Liceo Scientifico

Pecchi

Luciana

Primo piano Liceo Scientifico

Perspicace

Ferruccio

Area Palestre

Pisati

Giuseppe

Primo piano Liceo Scientifico

Quintini

Milena

Portineria

Riboni

Diego

Secondo piano Liceo Scientifico

Serra

Emanuela

Area Palestre

Identità dell'Istituto

CHI SIAMO

L’attuale  polo liceale classico scientifico lodigiano nasce nel l’anno scolastico 1996-97 quando lo storico Liceo Ginnasio “Pietro Verri”  viene  accorpato al Liceo scientifico  “G.Gandini  ”, in ragione del piano di razionalizzazione nazionale.

 I  due istituti conservano  a tutt’oggi le rispettive sedi  , una per la sezione classica ubicata nel centro storico, in un edificio recentemente adeguato e ristrutturato, e una per la sezione scientifica, prossima alla stazione ferroviaria e delle autolinee Entrambe risultano facilmente raggiungibili sia in treno sia in pullman da tutti i comuni della provincia.

LA NOSTRA STORIA

La storia dei due istituti si diversifica in relazione alla diversa storia dell’istituzione scolastica in Italia;    oggi  condividono la  Dirigenza ,il comparto amministrativo(segreterie) ,il corpo  insegnate  e perseguono  gli stessi obiettivi  educativi e formativi ,pur conservando identità culturali  e curricula disciplinari diversi 

IL LICEO VERRI

  • Entra nel numero dei licei  classici italiani che possono vantare una tradizione plurisecolare : eredita infatti l’istituzione di un insegnamento liceale pubblico  che nacque a Lodi nel 1629 per iniziativa dell’arcidiacono Paolo Dunieri, che lasciò una cospicua eredità perché si impartissero lezioni di morale, logica, filosofia e teologia (il nucleo dell’attuale triennio liceale) aperte a tutta la cittadinanza. la sede era negli edifici attigui alla Chiesa di S.Giovanni alle Vigne,(oggi Teatro alle Vigne ) in via Cavour.
  • Nel corso del 1700 grazie al rinnovamento culturale promosso dall’illuminismo lombardo, gli insegnamenti furono arricchiti con le nuove discipline scientifiche. Si avviarono gli studi di geometria e algebra, del diritto, della fisica, dell’idraulica, si acquistarono strumentazioni moderne per gli esperimenti: uno dei primi palloni aerostatici al mondo fu costruito da studenti e docenti del liceo. 
  • L’imperatore Francesco Giuseppe affidò definitivamente allo Stato le spese di gestione del ginnasio ,divenuto Imperial Regio Ginnasio
  • All’indomani dell’unificazione nazionale  il  l4 marzo del 1865 Vittorio Emanuele II stabilì le denominazioni dei licei del nuovo regno, dedicandoli ai personaggi che avevano reso illustre l’Italia. Il Liceo di Lodi, divenuto Regio Liceo Ginnasiale, fu intitolato all’illuminista milanese Pietro Verri.
  • I locali di Via Cavour ormai risultavano insufficienti per la popolazione  del liceo, soprattutto dopo che la riforma Gentile del 1926 incrementò notevolmente il numero degli studenti. La  nuova sede fu individuata nei locali dell’ex monastero di S.Benedetto, in via S.Francesco ancora oggi sede del Liceo .La ristrutturazione dell’edificio, fu affidata all’architetto Muzio che gli diede l’aspetto che ancora oggi conserva, dotandolo di aule e laboratori e destinando l’ex cappella del convento ad Aula Magna: gli studenti entrarono nella nuova sede nel 1935. ”.
  • Nell’anno scolastico 1946-47 il neonato liceo scientifico G.Gandini viene ospitato nella sede  del Verri in  Via      S:Francesco da cui si separa  partire dal 1967,  quandol’Amministrazione Provinciale costruì, in zona Robadello, la nuova attuale sede per il Liceo Gandini,.
  • Negli anni  2000 -2002 l’edificio di via S.Francesco è stato interamente restaurato e rinnovato nelle strutture e negli impianti; la nuova dotazione di computer multimediali e LIM, la risistemazione e l’ informatizzazione della biblioteca possono consentire agli studenti di integrare la tradizionale proposta culturale e formativa del liceo classico con i mezzi e le opportunità di apprendimento e di produzione multimediale  più innovative e qualificate.

IL LICEO GANDINI

  • Piu’ recente e legata alla richiesta di nuove proposte formative  di tipo matematico  scientifico da parte della  la popolazione lodigiana , l’ istituzione del Liceo Scientifico statale a Lodi  .
  • Nell’a.s. 1943-44 ,presso l’Istituto Magistrale “M. Vegio” . venne avviato un corso come sezione staccata del Liceo “Vittorio Veneto” di Milano.
  • Nell’a.s. 1946/47 passò sotto la Presidenza del Liceo milanese “Leonardo da Vinci” e venne trasferito nei locali del Liceo “Verri”,in Via S.Francesco
  • Nel 1954 acquisì autonomia e fu intitolato a Giovanni Gandini (1843-1907), scienziato lodigiano, garibaldino, studioso e insegnante di fisica e successivamente Preside del Liceo Ginnasio “P.Verri”.
  • A partire dal 1967, per effetto della crescente domanda di scolarizzazione superiore a Lodi, l’Amministrazione Provinciale costruì, in zona Robadello, in via Giovanni XXIII, la sede  attuale  del Liceo Gandini,  concepita secondo nuovi criteri di edilizia scolastica .
  • Nel corso degli ultimi decenni sistematici aggiornamenti delle strutture laboratoriali e multimediali hanno ulteriormente rinnovato e qualificato la proposta formativa e culturale della sezione scientifica

DOVE E COME OPERIAMO

Gli alunni che frequentano  il polo liceale classico scientifico provengono da un bacino che include non solo la città di Lodi ,ma anche un’area piuttosto estesa che comprende tutti i comuni della provincia di Lodi; un numero significativo di iscritti proviene inoltre dalle province limitrofe di Milano, Cremona e Pavia.

L’ambito sociale di provenienza appare piuttosto variegato, collocandosi in un territorio a economia mista in cui prevalgono le libere professioni e  il settore  terziario che gravita in  parte su Milano

Le famiglie  dei nostri alunni  sono responsabili e attente al percorso di studi , impegnate a seguire e motivare negli studenti la frequenza del nostro Istituto; ci chiedono che i loro ragazzi  seguano un curriculum  di studi serio e fondante dal punto di vista culturale.

 La scuola ,che può avvalersi di un corpo docenti stabile  e garantire continuità didattica ,  è in grado di offrire una preparazione solida, ampia, approfondita e un percorso formativo funzionale all’accesso alle facoltà universitarie e ai corsi di specializzazione post-diploma.

Collaborazione ,fiducia reciproca , e rispetto tra tutte le sue componenti caratterizzano il clima relazionale,  in un ambiente accogliente, sicuro e  finalizzato all’apprendimento e al successo scolastico.

IDENTITÀ CULTURALE E FINALITÀ GENERALI

La prassi  didattica  , i piani  dell’offerta formativa  e del  suo miglioramento operanti nel nostro  Istituto si riconoscono dunque  pienamente  in quanto  recita l’art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”.

 “I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”

Il profilo culturale dell’alunno  che conclude il suo percorso di studi classici o scientifici  si fonda dunque  su questi tre aspetti del sapere  che gli consentono di affrontare con sicurezza e serenità qualunque percorso universitario

1. saper essere: assume atteggiamenti di duttilità intellettuale e di costante apertura al “nuovo”, frutto di una solida formazione culturale;   mette in atto comportamenti  etico-civili responsabili e consapevoli dei doveri e dei diritti dell’uomo e del cittadino.
2. sapere: ha sviluppato una comprensione organica dei contenuti disciplinari, non finalizzata ad una specifica professionalità e alla spendibilità immediata, ma orientata alla prosecuzione degli studi o all’inserimento nel mondo del lavoro dopo la frequenza di specifici corsi post-diploma.
saper fare: ha acquisito capacità critiche, di dominio dei processi logici, di possesso dei linguaggi, di applicazione delle  3. categorie  proprie di ogni ambito disciplinare  in contesti diversi. Nell’indirizzo scientifico la matematica e le scienze sperimentali assumono un ruolo fondante sul piano culturale ed educativo per la funzione mediatrice e decisiva che tali discipline e i loro linguaggi svolgono nella interazione conoscitiva col mondo reale.

La matematica con i suoi linguaggi e i suoi modelli da un lato e le scienze sperimentali con il loro metodo di osservazione, di analisi e di spiegazione dall’altro rappresentano strumenti di alto valore formativo. L’area delle discipline umanistiche è adeguatamente ampia e articolata, allo scopo di assicurare l’acquisizione di basi e strumenti essenziali per raggiungere una visione complessiva delle realtà storiche e delle espressioni culturali delle società umane Per tutta la durata del quinquennio e in particolare collegamento con la conoscenza delle tradizioni del pensiero, è presente l’insegnamento del latino.
L’indirizzo classico  propone un concetto ampio e articolato di formazione, una sintesi in cui si saldano strettamente visione critica del presente e memoria storica, così da favorire l’acquisizione di capacità e strumenti di comprensione e di interpretazione della realtà nei suoi vari aspetti, grazie  ad  una

 conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico) attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significativi.

L’esercizio sistematico della traduzione dei testi classici ,proposto nella forma del problem solving , unito allo studio  delle discipline scientifiche e della filosofia, favorisce la capacità di  interpretare testi complessi e di  risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline specificamente studiate. La familiarità con le opere letterarie e artistiche della tradizione occidentale sino alla contemporaneità sviluppa la facoltà creativa; la pratica dell’analisi e della riflessione storico filosofica le capacità logico-argomentative .

Scelte Culturali

I principi fondamentali su cui si è fondato e continuerà a fondarsi il servizio scolastico sono:

uguaglianza, e imparzialità

Il servizio scolastico viene offerto senza alcuna distinzione di sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socioeconomiche

regolarità del servizio

L’Istituto garantisce il servizio scolastico attraverso la regolarità e la continuità dello stesso, anche in presenza di conflitti sindacali o di agitazioni studentesche, nel rispetto delle norme di legge e contrattuali

pluralismo, accoglienza e integrazione

La scuola si impegna a favorire l’accoglienza dei genitori e degli alunni e l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi con particolare riguardo alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità (alunni disabili, stranieri, …)

diritto allo studio

Partendo dal principio che la scuola è e deve essere costruita per gli alunni e non viceversa, l’Istituto riconosce il diritto-dovere all’istruzione e all’educazione a tutti gli alunni, come presupposto fondamentale dell’esercizio del diritto di cittadinanza; questo diritto può essere garantito efficacemente solo attraverso la partecipazione responsabile dello studente

partecipazione e responsabilità

Nella  sua opera la scuola ricerca la collaborazione degli alunni e dei genitori, titolari primi del diritto–dovere di istruire e educare i propri figli, su un piano di reciproca responsabilità; essa sollecita pertanto ogni forma di partecipazione delle famiglie alla vita e alle scelte educative della scuola, attraverso gli istituti e le forme previste nell’ambito degli organi collegiali

efficienza e trasparenza

L’attività scolastica, configurandosi come servizio pubblico, si ispira a criteri di efficienza, di efficacia e di flessibilità nell’organizzazione dei servizi amministrativi e dell’attività didattica; a tal fine promuove la trasparenza nei rapporti interni amministrativi e in quelli con l’utenza, condizione fondamentale per favorire la partecipazione democratica alla gestione sociale della scuola.  La trasparenza dal punto di vista didattico è garantita attraverso:

  • esplicitazione chiara delle mete educative, formative e disciplinari (profilo culturale in uscita).
  • esplicitazione chiara delle competenze trasversali (obiettivi comuni) e delle competenze disciplinari (obiettivi specifici) sulle quali verterà il controllo degli apprendimenti.
  • esplicitazione chiara delle modalità di verifica e dei criteri di valutazione.
  • assegnazione immediata del voto orale che viene motivato e, se negativo o se non corrispondente alle aspettative dello studente, accompagnato da indicazioni sulle lacune dimostrate e sugli strumenti per colmarle.
  • assegnazione del voto di una verifica scritta mediante griglia di valutazione approvata in sede di Dipartimento.
  • gestione dei tempi di correzione delle verifiche scritte in modo tale da consentire il recupero delle lacune evidenziate prima di una nuova verifica.
  • consegna dell’elaborato originale (da riportare il giorno dopo) o di una copia di esso agli alunni che ne facciano richiesta.
  • gestione dell’errore come risorsa per l’apprendimento

libertà di insegnamento

In base all’art. 33 della Costituzione l’insegnamento è un’attività libera come l’arte e la scienza; tale libertà viene assicurata nel rispetto della garanzia di formazione dell’alunno, degli obiettivi fissati dalle indicazioni nazionali per la Scuola Secondaria Superiore, dalle linee guida del Piano dell’Offerta Formativa e dalla programmazione dei Consigli di Classe  

Il Patto Formativo si ispira agli ambiti-chiave della trasparenza e della relazione

attenzione alla relazione docente discente

Costruzione della relazione didattica sulla base del reciproco rispetto e fiducia.

Gestione di un rapporto corretto e disponibile sul piano umano pur nei rispettivi ruoli.

Attenzione alla dimensione individuale e alle dinamiche di gruppo proprie della classe

Successo Formativo

Al fine di favorire un’esperienza scolastica che possa essere realmente occasione di crescita, scoperta serena e consapevole dei propri punti di forza e di debolezza e percorso in grado di guidare ogni studente alla riflessione meta cognitiva, l’Istituto propone una serie di attività finalizzate:

- a orientare e ad accogliere lo studente in entrata al liceo, accompagnandolo nell’avvio del nuovo corso di studi;

- a fornirgli gli strumenti utili al successo formativo, guidandolo nello studio e nel recupero

- a guidarlo nella scelta universitaria per favorire una decisione consapevole riguardo al corso di studi post – liceale

Accoglienza

Per un positivo  inserimento dei nuovi iscritti nell’ambiente scolastico e nel gruppo classe, e per  un sereno avvio del nuovo corso di studi, il Consiglio di classe promuove attività finalizzate a far conoscere e comprendere loro la realtà di cui  fanno parte, in modo che possano  familiarizzare con la nuova scuola per ciò che riguarda gli spazi, l’organizzazione, la pratica scolastica, e le regole che la guidano.
A ciò si affianca un’attenta azione di monitoraggio con la quale i docenti mettono a fuoco e seguono gli studenti che appaiono maggiormente in difficoltà. Sulla base di tali osservazioni, il   Consiglio di Classe di Novembre   segnala gli eventuali  alunni  e valuta attentamente, per i singoli casi, le possibili opzioni (sostegno allo studio con diverse modalità, oppure riorientamento verso altri corsi  di studio). E’ prevista anche la   collaborazione con le  psicologhe presenti nell’Istituto per  eventualmente attivare specifiche iniziative.
Per le classi successive alla prima, le prime due settimane di lezione sono dedicate alla ripresa delle conoscenze e competenze fondamentali, acquisite nell’anno scolastico precedente ed, eventualmente, al completamento delle parti di programma non svolte.
La scuola accoglie gli studenti stranieri, nella convinzione che il loro inserimento scolastico rappresenti un aspetto centrale di integrazione anche delle loro famiglie nel tessuto sociale del territorio e una premessa importante per il futuro esercizio della cittadinanza. Per questo intende adottare modalità di accoglienza corrette e pianificate, coerenti con le indicazioni normative contenute nella legislazione di riferimento (art 45 del DPR 31.8.99 n.3949) sia per gli studenti stranieri di recente immigrazione sia per gli studenti stranieri che, pur avendo frequentato la scuola media in Italia, presentano ancora difficoltà nella lingua italiana che rendono faticoso il loro percorso di studi.
A questo proposito si acquisisce il Protocollo di Accoglienza  e il Programma per la Convivenza Scolastica stilato dai referenti delle Commissioni Intercultura delle scuole superiori della Provincia di Lodi e fatto proprio dall’Assessorato all’Istruzione della Provincia, perché diventino per tutte le scuole medie superiori del territorio strumento operativo circa i principi, i criteri e le modalità di iscrizione e di inserimento, nonché il successo formativo degli alunni immigrati. Tale procedura si articola nelle seguenti fasi: monitoraggio degli studenti presenti nella scuola, colloquio di accoglienza e di conoscenza, redazione del piano personalizzato di studi, tutoraggio, sportello per l’insegnamento dell’italiano L2 e per l’ascolto delle difficoltà scolastiche.

Orientamento in ingresso

Progetto cooordinato a livello provinciale  che prevede:

-    la proposta dell’offerta formativa presso le scuole medie del territorio attraverso la partecipazione di alcuni insegnanti agli incontri di orientamento programmati da esse

-   la diffusione di materiale informativo  (cartaceo o audiovisivo)

-   le giornate di open day durante le quali gli alunni delle scuole medie e i loro genitori possono accedere all’istituto, incontrare docenti e studenti

-    mattine a scuola,  in cui tutti gli studenti interessati sono accolti a scuola e possono partecipare alle lezioni in classe e nei laboratori

-    colloqui individuali con i docenti referenti dell’orientamento

Orientamento in uscita

Per le classi quarte e quinte  scientifico e classico la Commissione apposita propone, in  preparazione alla scelta dell’università, attività che privilegiano la dimensione formativa dell’orientamento e si propongono l’obiettivo di sostenere il processo di scelta nei suoi dinamismi fondamentali.

La proposta si articola nelle seguenti attività:

Classi quarte:

1. Incontri di prima informazione, a cura del Servizio Informagiovani del Comune di Lodi della durata di un’ora, nel mese di novembre.
2. Test attitudinale, in orario pomeridiano, a cura del COR di Pavia
3. Salone dello studente a Milano nel mese di marzo

Classi quinte:

Attività concentrate in una settimana proposte dall'U.S.T. di Lodi

1. Incontri con atenei (solo per gli studenti interessati),  suddivisi in quattro nuclei:
Medicina e professioni sanitarie
Facoltà tecniche e scientifiche
Facoltà economiche e giuridiche
Facoltà umanistiche e artistiche
2. Incontro con gli studenti universitari
3. Incontro provinciale in orario pomeridiano, presso l’IIS di Casalpustrelengo, sul tema I laureati in tempo di crisi
A questo si aggiungono le seguenti proposte da parte della scuola:
1. Corsi di preparazione ai test d’ingresso delle università  (Preparazione al Tol-Game per il Politecnico di Milano e ai test d’ingresso delle facoltà Scientifiche).
2. Progetti Scientifici (specifici progetti che ogni singolo docente vorrà proporre alla propria classe o ad alcuni alunni)
3. Studenti  eccellenti: attività di orientamento per studenti meritevoli, previa selezione, presso istituti universitari della Lombardia e prestigiosi Collegi universitari Italiani.
4. Possibilità di partecipare alla "Summer School" di matematica e fisica organizzata dall'Ufficio Scolastico di  Bergamo in collaborazione con l'Università, che si svolge all'inizio di settembre a   S. Pellegrino Terme (BG)

Recupero

La nostra scuola segue attentamente e con precisa scelta gli alunni che incontrano difficoltà nel loro percorso scolastico  o che necessitano  di un momento di potenziamento e consolidamento dei contenuti e delle competenze acquisite. In tal senso sono previste le seguenti possibili attività durante il corso dell’intero anno:

1. Recupero in itinere

nel corso della normale attività didattica, rivolto all’intera classe

2. Sportelli di recupero disciplinare

Il docente mette a disposizione un’ora in orario pomeridiano (o comunque al di fuori dell’orario curricolare) durante la quale gli studenti, anche singolarmente, su prenotazione, possono rivolgersi a lui per avere chiarimenti o spiegazioni in merito ad una specifica disciplina o per svolgere esercizi di consolidamento e potenziamento 

3. Corsi per il recupero

 Svolti in orario pomeridiano, anche per classi parallele, si concludono con una prova il cui esito viene comunicato alle famiglie. (Quelli a seguito di un insufficienza in pagella o di un debito  a fine anno sono obbligatori a meno che la famiglia non dichiari di non volersene  avvalere .)

Spazio d’ascolto  

Offre uno spazio di attenzione per lo studente che vive un momento di difficoltà con riflessi sull’andamento scolastico e intende aiutarlo a focalizzare meglio i suoi problemi e a rivolgersi alle persone più indicate ad affrontarli con lui per individuare possibili soluzioni.Lo spazio è gestito da psicologhe di professione in orario mattutino; si attiva su richiesta del singolo studente o di un piccolo gruppo (di cui in ogni momento si tutela la privacy), ma anche su richiesta di adulti di riferimento dello studente, quali i genitori o i docenti del suo consiglio di classe. Inoltre lo sportello offre consulenza anche ai genitori e ai docenti. 

Riorientamento

Attraverso i Consigli di Classe ed eventualmente l’intervento delle psicologhe, l’Istituto si impegna a monitorare nel primo anno di corso e per tutto il biennio il disagio dovuto ad una scelta sbagliata del percorso di studi; favorisce quindi ogni tipo di intervento che abbia per oggetto attività di informazione, riorientamento e promozione al successo formativo. I Consigli di Classe, instaurando con lo studente e con la famiglia un rapporto di dialogo e di fiducia, si attivano per  aiutare lo studente a prendere coscienza delle proprie difficoltà di apprendimento e ad individuare con maggior precisione le proprie capacità e competenze, allo scopo di rimotivarlo e guidarlo ad una nuova scelta piú consapevole.       

Gruppo di Lavoro per l' inclusione (GLI)

Recependo la direttiva ministeriale del 27/12/2013: Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali (BES) e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica, il nostro Istituto ha costituito nel 2013 un Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI), allora formato da  docenti curricolari, insegnanti di sostegno (oggi non presenti nella nostra scuola) e professionalità operanti sul territorio (psicologa, referente del Consorzio dei Comuni, educatore scolastico). Sono state individuate, così, le  modalità operative idonee per declinare nella realtà scolastica del Liceo Gandini- Verri di Lodi, le indicazioni del Ministero relativamente ai BES.

 Sulla base di queste indicazioni  il Gruppo di lavoro, attualmente costituito da due insegnanti,  progetterà anche nell'anno 2015/2016 un Piano Annuale per l'Inclusione  (PAI), in cui verranno esplicitate le strategie di intervento e le modalità  di lavoro con  gli alunni interessati. Inoltre, verrà elaborato  un nuovo modello di “piano didattico personalizzato” nell’ambito di un gruppo di ricerca in rete con altre scuole della provincia.

Strutture e aspetti gestionali

Il liceo in cifre:

Alunni : 940
Docenti: 74 (+ 7 organico potenziato)
Assistenti amministrativi: 8
Assistenti tecnici:4
Collaboratori scolastici: 14

(Posti in organico)

Strutture 

sede centrale di viale Giovanni XXIII:

33 aule ordinarie per le lezioni 1 aula studio docenti

1 Laboratorio di chimica         1 Presidenza

1 Laboratorio di biologia        1 Vice-presidenza

1 Laboratorio di fisica  5 locali di segreteria

1 Laboratorio di lingue           1 Sala del Consiglio / Sala docenti

2 Laboratori di informatica      1 Aula Magna

1 aula LIM      1 Sala fotocopie

1 Auditorium   1 Biblioteca

2 aule di disegno         1 locale-centralino

2 palestre e locali attigui          1 locale magazzino

sede classica di via S. Francesco:

12 aule ordinarie per le  lezioni           1 Sala docenti

1 Laboratorio di fisica adibito ad Aula Video             1 Sala del Consiglio / Ricevimento parenti

1 Laboratorio multimediale     1 Presidenza

1 Aula di scienze         1 Biblioteca

1 Museo di scienze naturali     1 locale archivio

1 aula video    2 locali ad uso ufficio

1 aula ‘Spazio d’ascolto’         1 locale magazzino

1 aula studenti 1 locale server

1 Aula Magna 1 palestra

1 Aula interdisciplinare           1 locale Portineria

Biblioteche

L’Istituto dispone di due biblioteche, una nella sede Scientifica e una nella Sede Classica, dotata di postazioni informatiche. Il patrimonio librario complessivo è di circa 12000 volumi. Ogni anno viene definito un orario di apertura durante il quale studenti e docenti possono accedere ai locali della biblioteca per la consultazione e il prestito dei libri. Si prevede di procedere ad una sistemazione delle biblioteche di classe presenti nella sezione classica e ad un aggiornamento della catalogazione dei libri della biblioteca della sezione scientifica. In prospettiva più lunga, si mira a rendere fruibile al pubblico esterno il consistente patrimonio librario dell’Istituto.

Risorse informatiche (ICT)

Presso la sede del liceo scientifico sono attivi due laboratori, dotati rispettivamente di 20 e 30 postazioni per gli alunni, più la postazione docente con  videoproiettore;  è attivo anche un laboratorio di lingue, realizzato con 25 postazioni per gli alunni e una postazione di controllo per il docente, con la possibilità di gestire indipendentemente la rete dei computer del laboratorio stesso. È stato inoltre realizzato un Auditorium dotato di pc e videoproiettore per lo svolgimento di piccole assemblee. Il laboratorio della sede classica è dotato di 24 postazioni per gli alunni più una postazione per il docente completa di videoproiettore. Tutte le postazioni pc dei laboratori sono inoltre collegate in rete locale ed hanno accesso ad internet. Inoltre l’Istituto dispone di diversi computer (anche dotati di videoproiettore) collocati nei laboratori di chimica, disegno, scienze, fisica, nelle biblioteche, nelle sale docenti e nell’aula-studio docenti. Tutte le aule, i laboratori, le aule speciali, l’aula magna e le biblioteche, sia della sede scientifica del “Gandini” sia della sezione classica “Verri”, sono state cablate, offrendo così nuove opportunità di apprendimento e di approfondimento delle varie discipline, in particolare per matematica e fisica. Le due sedi sono direttamente collegate (con VPN) e pertanto tutte le postazioni pc sono parte di una sola rete locale (LAN) controllata da due server nella sede del liceo scientifico, da un server nella sede del liceo classico e da un server specifico per la segreteria. Tutti i server sono collocati in appositi locali chiusi.

Per l’anno in corso si prevede l’acquisto di LIM per tutte le aule che ne sono sprovviste (38 su 43).

Registro elettronico

Da qualche anno  è in funzione il registro elettronico, per il cui utilizzo ogni aula è stata dotata di un notebook.

Orari

L’attività didattica curricolare si svolge durante la mattinata, nell’arco di sei giorni per ogni settimana. La scuola, sentite le esigenze degli alunni, ha maturato con l’Amministrazione Provinciale un confronto per conciliare i propri tempi (orari d’ingresso e d’uscita) con quelli dei mezzi di trasporto locali. Gli orari di lezione sono definiti come segue:

1^ora               8.05-9.05

2^ ora              9.05-10.00

intervallo         10.00-10.10

3^ora               10.10-11.05

4^ ora              11.05-12.00

intervallo         12.00-12.10

5^ ora              12.10-13.05

6^ora               13.05-14.05

Gli Interventi Integrativi per il recupero e le attività extracurricolari integrative e complementari si svolgono in orario pomeridiano, comunque non oltre le 17.00. Il pomeriggio i locali della scuola rimangono a disposizione degli alunni per il Comitato Studentesco, la redazione del giornalino, lo studio individuale e di gruppo, previa richiesta al Dirigente. L’Istituto, nei limiti delle proprie risorse e competenze, è disponibile a fornire spazi e attrezzature per iniziative promosse da Enti e Associazioni del territorio.

Organizzazione Curriculare

LICEO SCIENTIFICO

Dall’anno scolastico 2014/2015 tutte le classi seguono i piani orari del nuovo ordinamento di cui si dà qui lo schema. Esso riporta nell’ordine le materie curricolari, i tipi di prove di verifica per ciascuna materia (s = scritto, o = orale, p = pratico, g = grafico), e per ciascuna materia il numero di ore settimanali per anno di corso, il numero di ore annuali per anno di corso, il monte ore complessivo del corso di studi.

Si precisa che la proposta formativa del nostro liceo si compone,  oltre che dei corsi base classico e scientifico, anche di tre corsi opzionali con approfondimento  rispettivamente  di scienze con attività laboratoriale  oppure  linguistico (per lo scientifico), logico-matematico (per il classico).

 

MATERIE

I

II

III

IV

V

lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

lingua e cultura latina

3

3

3

3

3

lingua e cultura inglese

3

3

3

3

3

storia e geografia

3

3

 

 

 

storia

 

 

2

2

2

filosofia

 

 

3

3

3

matematica

5

5

4

4

4

fisica

2

2

3

3

3

scienze

2

2

3

3

3

disegno e storia dell’arte

2

2

2

2

2

scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

religione cattolica

1

1

1

1

1

totale ore settimanali

27

27

30

30

30

Potenziamenti opzionali nel biennio

 

I

II

lingua (spagnolo) e comunicazione

3

2

scienze applicate

3

2

Caratteristiche del corso:

1. lo studio della matematica si completa con l’informatica nel corso del primo biennio
2. l’insegnamento di scienze naturali comprende biologia, chimica e scienze della Terra
3. l’insegnamento denominato Laboratorio scienze/chimica fa parte dell’offerta formativa aggiuntiva ed è proposto come modulo didattico di 99 ore annuali; alla fine dell’anno scolastico viene rilasciata una certificazione delle competenze acquisite
4. L'insegnamento di lingua e cultura spagnola fa parte dell'offerta formativa aggiuntiva ed è proposto come modulo didattico di 99 ore al primo anno e 66 al secondo; alla fine del biennio, verrà rilasciata una certificazione interna, attestante le competenze acquisite.
5. Nel triennio successivo, poichè l'insegnamento non rientrerà più nel quadro orario, allo studente sarà data la possibilità di seguire un modulo di 60 ore per acquisire i livelli A2-B1 di certificazione esterna, riconosciuta dall'ente culturale spagnolo Cervantes. Sempre nel triennio, accanto all'approfondimento -volontario e libero- di spagnolo, il corso curriculare di lingua e cultura inglese seguirà un percorso caratterizzato da un forte taglio economico- comunicativo, che prevede lo studio del "Business Communication, Enviroment and Issues", al fine di ottenere, al quinto anno, per coloro che lo desiderassero, la certificazione BEC, specifica per questa competenza. Durante il triennio, agli studenti sarà data la possibilità di partecipare a conferenze- anche in inglese- tenute da esperti esterni del settore, quali managers e docenti universitari o imprenditori. Il corso potenzierà dunque la competenza comunicativa in campo economico, senza peraltro sminuire l'approccio liceale tradizionale (storico-letterario)

LICEO CLASSICO

Dall’anno scolastico 2014/2015 tutte le classi seguono i piani orari del nuovo ordinamento di cui si dà qui lo schema. Esso riporta nell’ordine le materie curricolari, i tipi di prove di verifica per ciascuna materia (s = scritto, o = orale, p = pratico, g = grafico), e per ciascuna materia il numero di ore settimanali per anno di corso, il numero di ore annuali per anno di corso, il monte ore complessivo del corso di studi. Inoltre, per tutte le classi tranne le quinte (classi con il nuovo ordinamento  della Riforma  della Scuola), il voto sarà unico anche nello scrutinio intermedio.

Lo studio congiunto e comparato delle lingue e culture classiche e moderne favorisce l’identificazione delle proprie radici nel patrimonio di civiltà e tradizioni in un rapporto di continuità-alterità; l’equilibrata ricomposizione dei saperi umanistico e scientifico aiuta a rendere consapevoli della pluralità dei modelli interpretativi del reale.

MATERIE

I

II

III

IV

V

lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

lingua e cultura latina

5

5

4

4

4

lingua e cultura greca

4

4

3

3

3

lingua e cultura inglese

3

3

3

3

3

storia e geografia

3

3

 

 

 

storia

 

 

3

3

3

filosofia

 

 

3

3

3

matematica

3

3

2

2

2

fisica

 

 

2

2

2

scienze

2

2

2

2

2

storia dell’arte

 

 

2

2

2

scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

religione cattolica

1

1

1

1

1

totale ore settimanali

27

27

31

31

31

Potenziamenti opzionali nel biennio

 

I

II

logica matematica

2

2

Caratteristiche del corso:

1. lo studio della matematica si completa con l’informatica nel corso del primo biennio
2. l’insegnamento di scienze naturali comprende biologia, chimica e scienze della Terra
3. l’insegnamento di logica matematica fa parte dell’offerta formativa aggiuntiva ed è proposto come modulo didattico di 66 ore annuali; alla fine dell’anno scolastico viene rilasciata una certificazione delle competenze acquisite.

Ampliamento Offerta Formativa

La nostra scuola si caratterizza per la ricchezza e la varietà delle offerte di arricchimento formativo.

Per facilità di consultazione  le abbiamo riassunte nei seguenti ambiti:

1. Area scientifica
2. Area umanistica-espressiva
3. Area Legalità-cittadinanza-salute
4. Area linguistica
5. Area sport

 Per l’anno in corso sono previste le seguenti attività:

area

titolo progetto

referente

destinatari

 

 

 

 

 

 

 

area scientifica

Olimpiadi scienze naturali

Parisotto

alunni diversi classi  5°

Olimpiadi di chimica

Parisotto

alunni diversi classi 4° - 5°

Olimpiadi della fisica

Gusmaroli

alunni diversi classi 3°- 4° - 5°

Olimpiadi della matematica

Malabarba

 alunni classi diverse

Giochi matematici d'Autunno

Aulisio

 alunni classi diverse

Gare di matematica applicata

Aulisio

alunni diversi classi 4° - 5°

EEE raggi cosmici

Maggioli

 alunni classi diverse

Rilevazione Radon

Maggioli

4F

Approfondimenti fisiologia (in inglese)

Caccialanza

alunni diversi classi 4°

DNA chiavi in mano

Comisi

……………..

 

 

 

 

 

 

 

 

area umanistica espressiva

Metamorfosi

Folli

4AC,5C

Troppa trama

Gusmaroli

 alunni classi diverse

Certamina Geco e Latino - olimpiadi

Zaninelli - Pesatori

 alunni classi diverse

Dal testo alla scena

Degradi

 alunni classi diverse

Nei segreti di un film

Frigioni

1A,1H,1BC,2E,3E,4B

La scuola a teatro

Locatelli

 alunni classi diverse

Laboratorio di archeologia

Zaninelli

2BC, 2AC, 3AC,3BC

Gruppo Interesse Scala

Zaninelli

 alunni classi diverse

Musicalmente

De Martini - Folisi

4A,4AC,4B,2E,3BC,2F,3C,5D,5F,5G,5C,5B,3F

Giornate FAI (non docenza)

Marfella

4AC,4BC,5Ac,5BC,5D,5G

Olimpiadi di italiano

Folli

 alunni classi diverse (dalla 2°)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

area

legalità cittadinanza  e salute

Green Jobs

Coscia

4AC, 4D

La vita è oltre la striscia

Coscia

4C

Integrazione

Landi

1B

Cultura

Landi

1D, 1C

Costituzione e diritti

landi

1F, 1G,2E,1D

Memoria storica

Landi

2F

Mafia e mafie

Landi

3AC, 3A

Fondamentali di economia

Landi

3D, 4B, 5AC,5C,4BC

Giustizia e riconciliazione

Landi

5A, 5D, 5AC, 5F,5E,5G,5C,5B,5BC

Gli altri siamo noi

Landi

3C,3B,3G

Unplugged-life skills

Tartarelli

1BC, 1A, 1E, 1AC

Spettacolo teatrale dipendenze

Tartarelli

1G, 1A

affettività e sessualità

Tartarelli

2E, 2C,2F,2A,2D,2B

La violnza in carcere

Tartarelli

3F

Giovani e salute

Tartarelli

4E

Conoscere cellule staminali

Tartarelli

5A,5F,5E,5G,5C,5B

strade, semafori, marciapiedi

Tartarelli

1C

rifiuti e raccolta differenziata

Tartarelli

1F, 1G,1H

Al parco come a casa mia?

Tartarelli

1G, 1C

Spettacolo "Quattro giorni di assoluto silenzio"

Tartarelli

3D, 3AC,3A,3E,3B,3G

proposta LIONS

Tartarelli

4BC

Progetto Icaro

Tartarelli

5A,5D,5E

area

lingue straniere

Scambi culturali

Camia - Peri

4B, 3D

A cup of tea with Shakespeare

Silvestrini

Tutte le classi 4°

Certificazioni first - pet

De Toma

 alunni classi diverse

 

 

 

area sport

Attività varie CSS

Tartarelli

Tutte le classi

Campionati di:

 

 

pallavolo F

Dossena

classi 1°-2°-3°

basket M

Tartarelli

classi 1°-2°-3°

nuoto F/M

Tartarelli

classi 1°-2°-3°

sci alpino F/M

Sordelli

classi 1°-2°-3°

corsa campestre F/M

Sordelli - Dossena

classi 1°-2°-3°

atletica leggera F/M

Sordelli-Dossena

classi 1°-2°-3°

orienteering F/M

Tartarelli

tutte le classi

fginnastica artistica F

Brambilla

classi 1°-2°-3°

danza F/M

Zuccheri

tutte le classi

torneo in carcere F/M

Sordelli - Dossena

classi 5°

Rapporti col Territorio

Sito web
E’ in corso un processo di totale rinnovamento del sito della scuola che, nel rispetto della normativa vigente soprattutto sull’accessibilità, consenta anche una completa integrazione con il registro elettronico dei docenti e con la segreteria digitale, operativa dal 2016.

Il rinnovamento avviato è finalizzato a:

  • favorire e migliorare lo scambio d’informazioni e di materiale tra le varie componenti della comunità scolastica
  • presentare un’immagine trasparente dell’attività della scuola fornendo un servizio utile agli studenti, alle famiglie e ai docenti
  • fornire uno spazio dinamico per l’interazione a distanza tra studenti e docenti (piattaforma e-learning)
  • costituire un punto di riferimento per la raccolta di documenti e materiali istituzionali
  • semplificare le procedure per la gestione del sito facilitando il suo costante

Collaborazioni con l’esterno

Per realizzare compiutamente le diverse attività, ampliare l’offerta formativa e favorire i processi d’innovazione l’Istituto stabilisce una serie di contatti, accordi e convenzioni con soggetti esterni, pubblici e privati presenti sul territorio. Il rapporto di collaborazione investe vari aspetti della attività scolastica: l’orientamento, le esperienze di stage, l’alternanza scuola lavoro, la realizzazione di progetti scientifici, l’aggiornamento dei docenti, la promozione di iniziative formative e culturali. In particolare si cerca la collaborazione di :

  • L’istituto accoglie e promuove le iniziative dell’ASL Lodi, in particolare per attività legate ai vari ambiti dell’educazione alla salute e della prevenzione. Aderisce e promuove le iniziative avviate dal Comune di Lodi e dall’archivio Storico Comunale. Per le previste attività di alternanza scuola e lavoro e per completare le iniziative di orientamento, il Liceo cerca la disponibilità di tutti gli ordini Professionali della provincia, della Camera di Commercio, dell’Associazione Industriali, dell’Azienda Ospedaliera di Lodi e Melegnano, del Centro Sacro Cuore di S.Colombano,  del Comune e della Biblioteca di Lodi.

Per cofinanziare i progetti extracurricolari il Liceo, inoltre, cerca il sostegno di fondazioni bancarie; in particolare si è stabilita una relazione privilegiata con la Fondazione Banca Popolare che ha sostenuto impegnativi progetti scientifici tuttora in corso(EEE).

  • Scuole e agenzie periferiche MIUR. Il Liceo partecipa alle attività di rete fra le scuole del territorio ed è Scuola Polo per la formazione dei docenti neoassunti nella provincia di Lodi. Aderisce alle proposte previste dal Piano dell’Offerta Formativa dell’U.S.T. di Lodi, in particolare quelle legate all’orientamento e alla formazione dei docenti e a quelle previste dall’Ufficio Scolastico Regionale.
  • Università. Il Liceo è in contatto con gli atenei delle provincie limitrofe per organizzare attività di orientamento universitario, promuovere esperienze significative per la valorizzazione delle eccellenze e proporre seminari d’aggiornamento riservati ai docenti. In particolare si è stabilita una relazione privilegiata con l’Università degli Studi di Pavia, l’Università Bocconi e il Politecnico di Milano e l’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia. 
  • Il Liceo collabora intensamente con l’associazione LAUSVOL per la promozione e la realizzazione di attività di volontariato e con le Società Sportive di Lodi per diffondere e promuovere la pratica sportiva agonistica e dilettantistica. Si avvale, infine, del sostegno dell’Associazione ‘ALAUS – Amici del Gandini’ e dell’Associazione ‘Ex allievi del Verri’, collegate entrambe alla scuola in stretta coerenza con le sue finalità; esse consentono la creazione di un tessuto relazionale fatto d’intese e scambi, promuovendo iniziative a favore degli studenti e attività di carattere culturale.
  • Ex alunni. Alcuni ex alunni del liceo, che si sono specializzati con successo in  specifici settori,  sono invitati a tenere seminari di approfondimento nelle loro peculiari  aree di interesse, quando queste coincidano con gli interessi  della scuola. In particolare quest’anno verranno svolti percorsi o progetti di approfondimento legati alla musica, al cinema, al teatro, alla fisica e alle scienze.
  • Genitori. In qualche caso i genitori collaborano con la scuola per iniziative di approfondimento e arricchimento,  in base alle competenze e disponibilità individuali, elaborando in accordo con i dipartimenti o i singoli insegnanti, progetti specifici.

Valutazione

Valutazione degli apprendimenti

Il DPR 122/2009 riconosce la valutazione come “espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche”; stabilisce inoltre che “il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza nella valutazione, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento”.

Il nostro Istituto crede fermamente nel valore della valutazione intesa non come semplice restituzione di un esito, ma come occasione fondamentale del processo di apprendimento, all’interno del quale lo studente abbia modo di riflettere e di comprendere la genesi e la natura dei propri errori, e  sia  in grado di monitorare, insieme al docente, il proprio percorso evidenziandone progressi, mete raggiunte  e raggiungibili.

  1. La valutazione per Competenze  

I saperi e le competenze del primo biennio sono riferiti ai quattro Assi culturali:

  • asse dei linguaggi
  • asse matematico
  • asse scientifico-tecnologico
  • asse storico-sociale

Essi, chiarisce il  DM 139/2007, “costituiscono i fondamenti per la costruzione  dei percorsi di apprendimento orientati all’acquisizione delle competenze chiave che preparino i giovani alla vita adulta e che costituiscano la base per consolidare e accrescere saperi e competenze in un processo di apprendimento permanente, anche ai fini della futura vita lavorativa”.

Le competenze chiave indicate dalla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 sono le seguenti: comunicazione nella madre lingua,  comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica, competenze di base in scienza e tecnologia, competenza digitale, “imparare a imparare”, competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale.

I saperi, con riferimento al sistema di descrizione previsto per l’adozione del Quadro Europeo dei Titoli e delle Qualifiche (EQF), sono articolati in:

  • conoscenze, ossia il risultato dell’assimilazione, attraverso l’apprendimento, di informazioni (fatti, principi, teorie e pratiche) relative a un settore di studio; esse sono teoriche e/o pratiche
  • abilità, ossia le capacità di applicare conoscenze e usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; esse sono cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (abilità manuale, uso di metodi, materiali e strumenti).
  1. b) Verifiche

Le verifiche sono predisposte sulla base degli Assi Culturali e delle indicazioni della Riforma dei Licei e sono mirate ad accertare il livello di conoscenza, abilità e competenza relativo ad un segmento didattico/formativo.

La tipologia viene definita dal docente in relazione a ciò che si vuole verificare: test strutturati o semi-strutturati, elaborati scritti o grafici, colloqui individuali o a gruppi sono comunque finalizzati ad appurare non soltanto l’avvenuto apprendimento ma anche, e soprattutto, l’efficacia dell’insegnamento.

Le prove si fonderanno su tipologie condivise in sede di dipartimento, ma  i  singoli  insegnanti  ne decideranno liberamente tempi e modi così da adattarli alla classe. Tali verifiche  riguarderanno solo alcuni ambiti disciplinari e solo alcuni anni di corso.

A partire dal triennio, inoltre, i Consigli di Classe si impegnano a effettuare simulazioni delle prove scritte previste per l’Esame di Stato, anche a carattere pluridisciplinare.

In generale, ferma restando la libertà del singolo docente, per le verifiche i docenti si impegnano a rispettare i seguenti principi:

  • il numero complessivo annuale delle prove deve essere tale da consentire una valutazione completa del raggiungimento degli obiettivi previsti per la classe
  • il tempo assegnato allo svolgimento della prova deve essere proporzionato alla consistenza e alla difficoltà della prova stessa
  • la tipologia e il livello delle prove devono essere coerenti con gli argomenti effettivamente svolti in classe
  • le prove devono essere distribuite in modo adeguato nel corso dell’anno scolastico e devono garantire, nel numero, il giusto equilibrio tra le diverse discipline
  • le prove devono essere diversificate in relazione all’obiettivo da sottoporre a verifica; modalità e criteri di correzione e di valutazione devono essere esplicitati alla classe
  • devono essere evitate di norma più prove scritte nello stesso giorno (condizione che tuttavia non si garantisce nel caso un alunno recuperi una prova in cui era stato assente).
  • Qualora si tratti di verifiche valide per l’orale, si cercherà comunque di evitare sovrapposizioni, ma non se ne esclude totalmente la eventualità in caso di esigenza particolare.
  1. c) Valutazione e criteri di valutazione

La valutazione è funzionale al processo educativo e didattico, ed è espressa in voti, con scala da uno a dieci.

Essa segue alcuni orientamenti di fondo:

  • i criteri di valutazione discussi e approvati dal Collegio dei Docenti, devono essere resi esplicitati alla classe
  • la valutazione deve essere adeguatamente motivata
  • la valutazione deve essere resa immediatamente nota nel caso di prove orali; le prove scritte vanno riconsegnate e discusse in tempi tali da consentire il recupero delle lacune evidenziate prima della verifica successiva sugli stessi argomenti
  • nell’attribuzione del voto alle prove scritte, i docenti si basano sui criteri di valutazione concordati dai Dipartimenti; sulla base di tali criteri ogni docente predispone e calibra le griglie di valutazione a seconda della tipologia della prova, dell’anno di corso e del particolare percorso didattico della classe.
  • Nell’attribuzione del voto orale i docenti si basano su criteri chiariti alla classe e,  a seconda del livello raggiunto dall’alunno rispetto agli obiettivi stabiliti, si attengono alla tabella allegata (allegato n 4)

Si precisa che la valutazione sommativa alla fine di un periodo scolastico (trimestre o pentamestre) è espressa da un voto unico sia  nello scrutinio  intermedio che in quello finale.

  1. d) Criteri generali per la valutazione in sede di scrutinio finale

Il Collegio dei Docenti ha concordato criteri generali per la valutazione in sede di scrutinio finale. I Consigli di Classe, nell’attribuzione dei voti si attengono ai seguenti parametri di valutazione:

  1. risultati ottenuti nelle prove sia scritte che orali
  2. progresso  significativo rispetto ai livelli di partenza
  3. partecipazione attiva al lavoro in classe
  4. diligenza nel rispetto delle consegne
  5. raggiungimento degli obiettivi minimi fissati dai dipartimenti
  1. e) Condizioni per l’ammissione alla classe successiva

Sono ammessi alla classe successiva gli alunni che in sede di scrutinio finale conseguono un voto di comportamento non inferiore a sei decimi e una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina.

  1. f) “Sospensione di giudizio” nello scrutinio finale

La sospensione del giudizio è prevista all’art 6 del DPR 122/2009 che recita testualmente come segue. “Nello scrutinio finale il consiglio di classe sospende il giudizio degli alunni che non hanno conseguito la sufficienza in una o più discipline, senza riportare immediatamente un giudizio di non promozione. A conclusione dello scrutinio, l’esito relativo a tutte le discipline è comunicato alle famiglie. A conclusione degli interventi didattici programmati per il recupero delle carenze rilevate, il consiglio di classe, in sede di integrazione dello scrutinio finale, previo accertamento del recupero delle carenze formative da effettuarsi entro la fine del medesimo anno scolastico e comunque non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo, procede alla verifica dei risultati conseguiti dall’alunno e alla formulazione del giudizio finale che, in caso di esito positivo, comporta l’ammissione alla frequenza della classe successiva e l’attribuzione del credito scolastico”.

O.M. 92/2007  Articolo 6 - Scrutinio finale

  1. Il collegio dei docenti determina i criteri da seguire per lo svolgimento dello scrutinio finale.
  2. Il docente della disciplina propone il voto in base ad un giudizio motivato desunto dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate durante l’ultimo trimestre o quadrimestre e sulla base di una valutazione complessiva dell’impegno, interesse e partecipazione dimostrati nell’intero percorso formativo. La proposta di voto tiene altresì conto delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio nonché dell’esito delle verifiche relative ad eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero precedentemente effettuati.
  3. Per gli studenti che in sede di scrutinio finale, presentino in una o più discipline valutazioni insufficienti, il consiglio di classe, sulla base di criteri preventivamente stabiliti, procede ad un valutazione della possibilità dell'alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il termine dell’anno scolastico, mediante lo studio personale svolto

autonomamente o attraverso la frequenza di appositi interventi di recupero.

  1. In tale caso il consiglio di classe rinvia la formulazione del giudizio finale e provvede, sulla base degli specifici bisogni formativi, a predisporre le attività di recupero.
  2. Si procede invece al giudizio finale nei confronti degli studenti per i quali il consiglio di classe abbia espresso una valutazione positiva, anche a seguito degli interventi di recupero seguiti, nonché nei confronti degli studenti che presentino insufficienze tali da comportare un immediato giudizio di non promozione.

Articolo 7 - Interventi successivi allo scrutinio finale

  1. In caso di sospensione del giudizio finale, all’albo dell’istituto viene riportata solo la indicazione della “sospensione del giudizio”.
  2. La scuola, subito dopo le operazioni di scrutinio finale, comunica alle famiglie, per iscritto, le decisioni assunte dal consiglio di classe, indicando le specifiche carenze rilevate per ciascuno studente dai docenti delle singole discipline e i voti proposti in sede di scrutinio nella disciplina o nelle discipline nelle quali lo studente non abbia raggiunto la sufficienza. Contestualmente vengono comunicati gli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi, le modalità e i tempi delle relative verifiche che la scuola è tenuta a portare a termine entro la fine dell’anno scolastico.
  3. Analogamente a quanto previsto dai commi 3 e 4 del precedente art. 4, ove i genitori o coloro che ne esercitano la relativa potestà non ritengano di avvalersi delle iniziative di recupero organizzate dalla scuola, debbono comunicarlo alla scuola stessa, fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche di cui al comma precedente.
  4. In materia di organizzazione degli interventi didattici di recupero, valgono per

quanto compatibili, le disposizioni impartite all’art. 2.

  1. g) Modalità di recupero estivo

L’Istituto dispone per gli alunni con giudizio sospeso  interventi di recupero estivi. Essi, di norma, si svolgono tra la fine di Giugno e la metà di Luglio, o comunque si concludono entro il mese di Luglio. I genitori sono liberi di  avvalersene oppure, comunicandolo alla scuola, di ricorrere ad altre modalità di recupero. In questo secondo caso i docenti della classe mantengono la responsabilità didattica nell’individuare la natura delle carenze, nell’indicare gli obiettivi del recupero e nel verificarne l’esito.

  1. h) Credito scolastico

I punteggi che esprimono il credito  scolastico da assegnare in base alla media finale dei voti sono stabiliti per legge (D.M 16/09) come segue:

 

Media dei voti

Fascia di punteggio

I

3°anno

II

4°anno

III

5°anno

M = 6

3 - 4

 3 - 4

 4 - 5

6 < M ≤ 7

4 - 5

 4 - 5

 5 - 6

7 < M ≤ 8

5 - 6

 5 - 6

 6 - 7

8 < M ≤ 9

6 - 7

 6 - 7

 7 - 8

9 < M ≤ 10

7 - 8

 7 - 8

 8 - 9

I Consigli di Classe di norma attribuiscono il punteggio massimo previsto per la media dei voti conseguita se lo studente:

  • non ha giudizi sospesi
  • non ha beneficiato di alcun “aiuto”
  • ha un voto di Comportamento maggiore o uguale a 8.

Nel caso in cui  la media dei voti si avvicini al limite superiore (maggiore o uguale a 0,6), il punteggio massimo di credito  viene automaticamente attribuito.

Se invece  la parte decimale della media dei voti fosse inferiore allo 0.6 (es. 6,3), il Consiglio di Classe attribuisce comunque  il punteggio massimo previsto per la  media dei voti conseguita, se, in aggiunta alle  tre condizioni suddette,   l’alunno abbia svolto una delle seguenti attività  (Credito Formativo):

  1. certificate dalla scuola

tra quelle sotto elencate, svolte nella misura di almeno 10 ore totali, nel caso di attività limitate a pochi incontri,  oppure del 75% del totale, per quelle che prevedono una durata più ampia.

  • rappresentante di classe
  • rappresentante di Istituto
  • partecipazione attiva a commissioni di Istituto
  • attività di orientamento nelle giornate aperte alle scuole medie
  • partecipazione a progetti previsti dal POF
  • qualificazioni a gare sportive a tutti i livelli
  1. certificate da Enti esterni

tra quelle sotto elencate,  svolte in  modo continuativo (es durante l’intero anno scolastico, per l’intera durata di uno stages, ecc.) 

  • attività artistico-didattico-culturali coerenti con il corso di studi
  • attività socio-assistenziali di volontariato
  • attività sportive a livello agonistico
  • attività lavorative documentate
  1. i) Ammissione all’Esame di Stato

Ai sensi dell’articolo 6 del DPR 122/2009 sono ammessi all’esame conclusivo del secondo ciclo dell’istruzione gli alunni che nello scrutinio finale “conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina”  e “un voto di comportamento non inferiore a sei decimi.

Valutazione complessiva dell'offerta e monitoraggio del POF.

La scuola si sta dotando di strumenti idonei al monitoraggio e alla valutazione complessiva dell’offerta, prevalentemente mediante il processo di autovalutazione, con cui si impegna nel corso e a conclusione dell’anno scolastico a esercitare il controllo sull’efficienza e l’efficacia del proprio sistema. Obiettivi primari del processo valutativo  interno sono

  • la verifica dell’effettiva rispondenza della propria offerta formativa ai bisogni del territorio
  • la verifica della congruenza tra il progetto educativo e didattico e l’effettiva realizzazione di esso
  • il controllo della trasparenza nell’area dell’organizzazione e della gestione
  • l’individuazione di eventuali punti di debolezza per consentire interventi di supporto o correzioni.

Le modalità di attuazione sono diverse in funzione del settore dell’offerta o del servizio sottoposto a verifica, e possono consistere in rilevazione di dati oggettivi confrontabili di anno in anno, questionari di valutazione e/o gradimento, analisi di risultati (ad esempio nel percorso postliceale degli studenti), riscontri oggettivi dell’efficacia delle attività educative e didattiche, monitoraggi a campione, eccetera. Al principio della rendicontazione (accountability) deve essere sottoposta in particolare tutta l’attività progettuale che caratterizza l’Istituto, secondo le procedure e in base agli indicatori che l’Istituto stabilisce e renderà noti.

Autovalutazione d’Istituto

In base al D.P.R. n. 80/2013 che all’art.6 introduce il procedimento di valutazione, la scuola procede alla propria autovalutazione  interna mediante:

  • l'analisi e la verifica del proprio servizio offerto sulla base di
1. rilevazioni sugli apprendimenti da parte dell'Invalsi e della banca dati messa a disposizione dal MIUR con il fascicolo "Scuola in chiaro";
2. rilevazioni effettuate dalle istituzioni scolastiche, con strumenti forniti dall'Invalsi;
  • l'elaborazione del Rapporto di Autovalutazione, secondo un modello stabilito dal MIUR;
  • la predisposizione di un piano di miglioramento.

La  direttiva  MIUR 18.09.2014, n. 11 (Priorità strategiche del Sistema Nazionale di Valutazione per gli anni scolastici 2014/15, 2015/16, 2016/17) fissa gli obiettivi della valutazione del sistema scolastico, nell’ambito del triennio indicato e tutti gli istituti saranno coinvolti in tale processo che sarà graduale e che andrà a regime, entro l’a.s. 2016/17.

Con la chiusura del R.A.V. (Rapporto di Autovalutazione), nell'anno scolastico in corso, si è aperta la fase di formulazione e di attuazione del Piano di Miglioramento (P.d.M.), in cui tutte le scuole sono tenute a pianificare un percorso di miglioramento per il raggiungimento dei traguardi connessi alle priorità indicate nel R.A.V.

In particolare, le priorità fissate dall'Istituto riguardano: il contenimento della dispersione scolastica e l'innalzamento dei livelli di apprendimento, lo sviluppo della competenza “imparare a imparare”, strettamente legate agli obiettivi di processo quali l'individuazione di percorsi didattici finalizzati allo sviluppo di competenze metodologiche, la definizione di criteri per la rilevazione degli apprendimenti, la costruzione di relazioni educative incoraggianti e non svalutanti.

Pertanto, in questo anno scolastico saranno definite e impostate le opportune azioni per raggiungere i traguardi connessi alle suddette priorità.

I nostri Progetti


  • Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Associazione Augusta Veleiatium di Piacenza, cofinanziato dalla  Fondazione della Banca Popolare di Lodi, si propone di avvicinare i nostri studenti al mondo dell’archeologia, scoprendone gli strumenti e i metodi e apprezzandone il fascino attraverso un corso laboratoriale di formazione e una esperienza di scavo.

                                
    Archeologia


  • Il progetto “Sport a Scuola”, in linea con la Risoluzione del Parlamento Europeo del 13/11/2007 sul ruolo dello Sport nell’Educazione, si propone di contribuire, attraverso la sperimentazione di varie attività fisico/sportive, alla formazione ed alla maturazione complessiva degli studenti.
    Prossimo appuntamento: 
    OLIMPIADI DELLA DANZA 20 MARZO 2016   Palazzetto dello sporto di Crema
                  
      

    Guarda foto e  video          Sport


  • L'esperienza dei laboratori teatrali, presente da anni nell'offerta formativa del liceo, nasce dalla convinzione che la pratica teatrale offra ai ragazzi un decisivo contributo alla formazione della personalità, sviluppando capacità e competenze ulteriori rispetto a quelle acquisite attraverso lo studio scolastico. 

     

    "A cup of tea with Shakespeare"        GIS programma 2016-2017       Palcoscenico


  • LaNotteDopo il sorprendente successo della prima edizione, torna la Notte Nazionale del Liceo Classico - un evento che, in contemporanea, coinvolgerà più di centocinquanta Licei Classici in tutta Italia, ognuno dei quali In totale e piena autonomia si aprirà in orario serale per presentare i frutti del proprio lavoro. 
    Anche quest'anno il Liceo Verri non mancherà all'appuntamento! 

     

                                                La notte dei Classici               Locandina


  • Rexpo"Rexponsibly" è il progetto con cui le classi 4^A e 4^B dell’AS 2014/2015 hanno partecipato al concorso nazionale MIUR “LA SCUOLA PER EXPO”. 
    Nel 2040 saremo 9 miliardi di abitanti sulla Terra (stime ONU): ci sarà abbastanza cibo per tutti?
    La Terra potrà sopportare un’impronta umana così forte?

     Rexponsibly                         Scopri VivaioScuole


  • Il Progetto EEE – La Scienza nelle Scuole consiste in una speciale attività di ricerca, in collaborazione con il CERN, l'INFN, il Centro Fermi e il MIUR, sull’origine dei raggi cosmici, condotta con il contributo determinante di studenti e docenti degli Istituti Scolastici Superiori.
    Durante l'estate sarà consento a 15 studenti di seguire un corso di formazione presso il CERN.

    EEE- Particelle di Futuro


  • Il  "FabLab" (Fabulous Laboratory), è un progetto per migliorare ed ampliare l’approccio sperimentale alla fisica. Coinvolge i ragazzi sia nella realizzazione di semplici esperienze con materiale povero, sia nella costruzione di strumenti di laboratorio che utilizzino le nuove tecnologie. 

     

    FabLab


  • ScambiC1 Miglior strumento di conoscenza, di approfondimento personale e collettivo individuato dal Consiglio d’Europa e promosso dal nostro Liceo è il “Viaggio”. 
    “Viaggio” come percorso fisico ed intellettuale che favorisce la libera circolazione di idee e consente di porre le persone davanti all’arricchente possibilità di conoscere culture e tradizioni di altri Popoli. 

     

     Prossimi Scambi Culturali 


  • Il nostro Istituto organizza due sessioni d’esame per le certificazioni linguistiche PET e FIRST (Cambridge): una a giugno e una a dicembre. Questi esami comprovano, a livello internazionale, una competenza linguistica spendibile sia nell’ambito lavorativo, che in quello formativo. Le certificazioni linguistiche sono necessarie per laurearsi e partecipare ai programmi di Exchange

                                
    Certificazione Linguistica


  • Le life skills sono competenze “necessarie ed essenziali” per l’intera vita.Le proposte della Commissione Salute, Legalità e Solidarietà mirano a far acquisire agli alunni atteggiamenti sociali positivi, comportamenti legali e funzionali all’organizzazione democratica e civile della società e favorire lo sviluppo di un’autonomia di giudizio e di uno spirito critico ...

    Life skills

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