POF triennio 2016-19

  Il POF triennale è il documento programmatico, previsto dalla L.107/15, nel quale la scuola esplicita gli obiettivi e le modalità attraverso cui intende raggiungerli nel corso triennio 2016-19 . La sua elaborazione è stata curata dalla commissione POF, coordinata dal Dirigente scolastico, che ha tenuto conto delle Linee di indirizzo illustrate al Collegio Docenti del 6 ottobre 2015 e, soprattutto, dei materiali prodotti dalle varie commissioni e dai docenti referenti di specifici ambiti tematici. Il documento verrà sottoposto all’approvazione del Consiglio di Istituto entro gennaio 2016.

L’ impegno della commissione POF è stato principalmente quello di prevedere una pianificazione strategica triennale delle numerose attività della scuola, nella consapevolezza che ciascuna di esse potrà essere declinata  dettagliatamente solo nell’ambito dei previsti aggiornamenti annuali, anche in ragione delle differenti risorse professionali e finanziarie che si renderanno via via disponibili.

Poiché il documento è stato redatto per una consultazione web, il testo contiene numerosi rinvii ad altre parti del sito (rinnovato nel dicembre 2015) e schede di  approfondimento allegate  che costituiscono parte integrante del PTOF stesso.  Nella versione in PDF, tutti i link sono evidenziati con specifica numerazione e i materiali di riferimento sono inseriti a margine di ciascuna sezione al fine di facilitarne la lettura.

Atto indirizzo Gandini – Verri triennio 2016-19

 
 

1. Identità e mission dell'Istituto

“Gatto” – Alice cominciò –

“mi diresti, per favore, che strada dovrei fare?”

“Dipende  dove vuoi arrivare”

disse il Gatto. (L. Carrol)

 

Se è vero che gli apprendimenti degli studenti dipendono in gran parte da quello che accade in classe nel rapporto tra studenti e docenti (strategie educative, gestione della classe,  realizzazione del curriculum), è  altrettanto vero che  l’efficacia della classe e degli insegnanti dipende dalle condizioni di contesto e dalla capacità organizzativa della scuola. Il  Piano dell’Offerta Formativa costituisce, appunto,  lo strumento attraverso cui il Collegio Docenti sviluppa e condivide la propria progettualità, valorizza il patrimonio di esperienze maturato negli anni  ed esplicita gli elementi che  qualificano l’ identità della scuola.

Tutte le attività e le scelte di tipo educativo,  didattico e organizzativo  descritte  nelle varie sezioni  del presente documento   costituiscono la traduzione operativa degli obiettivi strategici che identificano la  “mission” del nostro Istituto. Esplicitare tali obiettivi può aiutarci a dare una lettura unitaria dell’intero piano, facendo emergere le relazioni  di interdipendenza tra le parti e, soprattutto, può aiutarci a comprendere il significato delle scelte  che guideranno la nostra  azione per i prossimi tre anni.

Le finalità prioritarie  del Liceo “Gandini –Verri” sono le seguenti:

1. garantire agli studenti la possibilità di elaborare un solido patrimonio culturale, coerentemente con il  "profilo formativo,  culturale e professionale degli studenti liceali" disegnato dal DPR 89/2010 - allegato A,  ovvero di conseguire le  competenze  necessarie  a  proseguire nel  successivo percorso  universitario e a diventare  persone responsabili, professionisti  esperti , cittadini attivi e consapevoli. In questo senso, sarà importante mantenere gli  elevati livelli di apprendimento finora garantiti dalla nostra scuola (come documentano le rilevazioni Invalsi e le indagini statistiche della Fondazione Agnelli sul successo nella prosecuzione degli studi degli studenti diplomati) e, nel contempo, incrementare le attività per l'acquisizione di maggiori competenze pratiche nell'ambito scientifico e nell'uso delle lingue straniere. 
2. Una seconda finalità è rappresentata dal conseguimento degli obiettivi di miglioramento indicati nel “Piano di miglioramento “redatto a conclusione del Rapporto di Autovalutazione di cui all’art.6 del DPR 80 del 28.3.2013. In particolare, l’elevata qualità degli esiti in uscita conseguiti dai nostri studenti dovrà essere mantenuta attraverso opportune azioni di accompagnamento che mettano ciascun alunno nelle condizioni di esprimere al meglio le proprie potenzialità, favorendo il piacere dell’apprendere e riducendo eventuali elementi di disagio.
3. Il miglioramento del processo di insegnamento-apprendimento passa necessariamente attraverso una decisa innovazione tecnologica e la sperimentare di percorsi metodologici   e didattici che pongano sempre più in primo piano il protagonismo degli studenti  e utilizzino modalità di comunicazione in sintonia con l’attuale contesto sociale e culturale.
4. Accrescere la qualità della scuola significa, prima di tutto, accrescere la qualità professionale dei suoi docenti. Per questo, il nostro Liceo  intende porsi nel territorio come un polo di formazione e di innovazione che crea occasioni ed opportunità di crescita personale  e professionale continua per docenti, studenti, genitori, reti e  associazioni di scuole. In particolare, il liceo Gandini-Verri continuerà ad offrire il proprio contributo in ambito provinciale come  scuola capofila di rete per la formazione iniziale dei docenti e per la formazione degli animatori digitali.
5. Infine, un impegno prioritario che la nostra scuola intende sviluppare nel prossimo triennio è l’abbandono dell’autoreferenzialità e la ricerca di ogni utile strumento per presidiare la realizzazione del piano dell’offerta formativa e rendicontare, all’interno e all’esterno,  i risultati ottenuti. Proprio l’autovalutazione di istituto ha avviato un processo  virtuoso  che ha contribuito a rendere anche la  nostra scuola più capace di interrogarsi su ciò che fa, analizzare i punti di forza e di debolezza, individuare strategie di miglioramento continuo.

2. Dati di contesto

I dati delle rilevazioni Invalsi pubblicati  nel RAV 2015 (Rapporto di AutoValutazione ) classificano il contesto socio-economico di provenienza degli studenti che frequentano il liceo “G. Gandini – P.Verri” come “alto”, secondo una scala a tre livelli: basso-medio-alto.

L’incidenza di famiglie in situazioni di svantaggio economico è pari allo 0% (in tutte le famiglie almeno  un genitore lavora),  a fronte di una media lombarda dello 0,2% e nazionale dello 0,5 % per la stessa tipologia di licei. Non figurano alunni di prima immigrazione, mentre gli alunni con cittadinanza non italiana costituiscono il 4%. Risultano in lieve aumento gli alunni che presentano bisogni educativi speciali , fino al 5%, e il numero di famiglie con genitori separati.

La popolazione scolastica proviene dalla città di Lodi e da tutti i paesi del Lodigiano (in particolare del centro-nord), e delle province limitrofe:  sud Milano, Cremona, Pavia. 
Entrambi gli edifici di cui è composto il liceo sono facilmente raggiungibili a piedi dalla stazione ferroviaria e da quella delle autolinee. La sezione classica è ubicata in un edificio nel centro storico della città,  caratterizzato da vincoli architettonici;  la sezione scientifica, costruita negli anni ’60 in un quartiere periferico , è organizzata in modo più funzionale alla didattica e vede un maggior numero di laboratori (di fisica, biologia e chimica, oltre a quelli di informatica e lingue).

Il territorio che costituisce il bacino di utenza della nostra scuola è caratterizzato da un'economia mista, in cui prevale il settore primario (agricoltura e allevamento) e in cui le attività del settore terziario gravitano in larga misura su Milano. Le aziende presenti sono disponibili alla collaborazione con il nostro istituto, le cui modalità  sono destinate a strutturarsi con maggiore sistematicità nei prossimi anni per la realizzazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Da sempre sono attivi contatti, accordi e convenzioni operative con soggetti esterni, istituzionali e non, quali l'A.S.L., la Provincia e il Comune di Lodi, le Università di Milano e di Pavia, le Associazioni di categoria, di volontariato e di genitori, le Forze dell'Ordine, gli Istituti di credito, le Fondazioni.I rapporti di collaborazione con tali enti investono soprattutto il campo dell’orientamento, dell'inclusione, della prevenzione del disagio, dell'educazione alla salute, alla cittadinanza e alla legalità, dell’aggiornamento e della promozione di progetti e di iniziative culturali.

Particolarmente significativo il sostegno finanziario della Fondazione Banca Popolare, che ha permesso di sviluppare interessanti aree di ricerca.

Negli ultimi anni, la ridefinizione del ruolo della Provincia ha creato notevoli disagi legati alla mancata gestione della manutenzione degli edifici e alla diminuzione dei contributi per il diritto allo studio,  costringendo la scuola ad attingere al contributo volontario dei genitori anche  per gli interventi di ordinaria manutenzione.

Il  91% dei docenti  ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato. L’87 % ha un’età superiore ai 45 anni. Il 50% circa dei docenti  è nella stessa scuola da oltre 10 anni (fonte RAV 2015). Tali condizioni garantiscono una buona stabilità negli incarichi e nelle relazioni.

3. Governance di Istituto

La realizzazione del PTOF richiede una chiara struttura organizzativa, costituita dall’ufficio di segreteria (articolato in settori e con una precisa suddivisione degli incarichi tra il personale) e dalle articolazioni funzionali del collegio docenti in: dipartimenti, funzioni strumentali, commissioni e referenti di progetto, collaboratori del dirigente. L’organigramma, le funzioni e le attività di ciascun soggetto (docente e ata) sono resi noti a tutti e pubblicati sul sito della scuola.
Il modello di governance adottato nel nostro liceo è quello di una gestione partecipata, con un'elevata responsabilità distribuita tra più figure, che devono dar conto sia all'interno, sia all'esterno dell'istituzione, dei risultati conseguiti. Per tale ragione è  indispensabile il rispetto rigoroso delle procedure stabilite (anche attraverso il corretto utilizzo dei modelli prodotti nel percorso qualità e nei successivi aggiornamenti) e, soprattutto, una chiara consapevolezza dei ruoli e degli incarichi assunti.
Dipartimenti disciplinari: sono costituiti in numero pari alle classi di concorso e ciascuno di essi è formato da tutti i docenti della medesima disciplina di insegnamento. Al proprio interno viene individuato annualmente un docente coordinatore, ad eccezione del dipartimento di lettere che viene articolato in più sezioni, in base alle necessità. Ai dipartimenti spetta il compito di aggiornare i curricoli disciplinari,  condividere proposte didattiche (da presentare ai consigli di classe), sperimentare strategie e metodologie innovative. 
Funzioni strumentali: sono figure incaricate di gestire progetti in settori significativi della didattica, sostenere relazioni con l'esterno,  promuovere innovazione. A ciascuna funzione strumentale è richiesta la definizione di un progetto e una rendicontazione finale. 
Commissioni e referenti di progetto: compito delle commissioni è quello di fare proposte su singole tematiche e di  individuare gli strumenti per l' organizzazione, la comunicazione e la verifica delle stesse.
Collaboratori del DS e staff di direzione: supportano il Dirigente nella conduzione ordinaria della scuola e sono delegate allo svolgimento di particolari funzioni organizzative. Con il Dirigente e con il Direttore SGA, costituiscono lo staff di direzione, che viene integrato di volta in volta con altre figure incaricate di specifiche funzioni.
Servizi generali e amministrativi: la gestione del personale amministrativo, tecnico e  ausiliario è di competenza del  Direttore SGA, che la esercita sulla base dei criteri indicati dal dirigente scolastico. Il documento di pianificazione delle attività e degli incarichi assegnati a ciascuna unità di personale  è il "Piano di Lavoro annuale del personale ATA".

Organigramma docenti a.s. 2016-17
Organigramma personale ATA a.s. 2016-17

4. Due indirizzi di studio: scientifico e classico

Dall’a.s.2010/11 è entrata in vigore la riforma del secondo ciclo di istruzione.

L’obiettivo del nuovo ordinamento degli studi, come si ricava dalla normativa di attuazione dei nuovi licei (DPR 89/10), è quello di rilanciarne la qualità, intesa come capacità di fornire allo studente “gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro” (Regolamento, art. 2, comma 2).

Nello specifico il segno distintivo dei licei classico e scientifico è l’acquisizione di una formazione di ampio respiro culturale, utile al proseguimento degli studi in qualunque facoltà universitaria, lo sviluppo del senso critico e dei metodi di indagine propri delle discipline oggetto di studio, l’attitudine a interpretare il presente sulla scorta del passato e a elaborarlo con capacità di intuizione e ideazione del futuro.

Finalità del liceo scientifico

  • - Acquisire una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filosofico e scientifico.
  • - Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in una dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico.
  • - Saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica.
  • - Comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura.
  • - Saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi.
  • - Acquisire una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra) e, anche attraverso l’utilizzo  del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali.
  • - Essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti.
  • - Saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.

Finalità del liceo classico

  • - Acquisire una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significativi ed essere in grado di riconoscere il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente.
  • - Acquisire la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche (morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere la piena padronanza della lingua italiana.
  • - Maturare, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi.
  • - Saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper collocare il pensiero scientifico anche all’interno di una dimensione umanistica.

Quadri orari e potenziamenti opzionali liceo scientifico
Quadri orari e potenziamenti opzionali liceo classico

5. Partecipazione degli studenti e Comitato genitori

 Se la qualità didattica  del nostro Istituto  e’ affidata in gran parte alla  competenza disciplinare dei docenti, il raggiungimento degli obiettivi programmati e il successo formativo nascono da una proficua collaborazione tra  insegnanti, studenti e genitori , avviata quest’ultima già da alcuni anni.

I nostri Studenti:

  • - sono chiamati ad un rapporto aperto  con i docenti,  disponibili a valutare e ad accogliere richieste relative ad una distribuzione equilibrata degli impegni di studio, alla programmazione delle verifiche, a particolari esigenze legate a problematiche personali o di classe. Fondamentale, in proposito, il ruolo del docente coordinatore di classe;
  • - sono invitati a partecipare ad iniziative che consentano loro di sperimentare le competenze acquisite e di maturare gradualmente senso di responsabilità ed autostima (es. partecipazioni ad Olimpiadi, certamina , progetti di ricerca, giornate nazionali del FAI, attività teatrali, ecc. ). Si veda, a riguardo,  la voce ampliamento  dell’offerta formativa;
  • - possono proporre, organizzare, essere protagonisti di eventi legati alla vita scolastica e cittadina  (sono “successi” degli ultimi anni : Licearte , i flash mob su fatti di attualità, la settimana della cultura , la Notte nazionale dei Licei classici, gli spettacoli teatrali realizzati dai nostri laboratori );
  • - possono proporre incontri culturali e/o mete per uscite didattiche coerenti con interessi maturati nell’ambito dei programmi disciplinari delle singole classi.

I Rappresentanti di classe e di istituto degli studenti:

  • - incontrano periodicamente la Dirigente scolastica per confrontarsi sull’andamento didattico, esporre eventuali problematiche, promuovere iniziative di interesse comune all’intero istituto;
  • - organizzano le assemblee periodiche degli studenti;
  • - sono in dialogo costante con i rappresentanti della Consulta provinciale per uno scambio di progetti,stimoli, iniziative.

Fiore all’occhiello delle due sezioni e’ il giornale scolastico “Il Bradipo” la cui redazione,  interamente gestita dagli studenti, si rinnova negli anni riscuotendo sempre maggiore successo e riconoscimenti anche  a livello nazionale .

 

Il Comitato dei Genitori

Dal 2007 si e’ costituito il Comitato dei genitori del liceo Gandini Verri; ne  sono membri effettivi tutti i rappresentanti dei Genitori eletti per l’anno in corso  che sono  anche componenti dei Consigli di Classe. Hanno inoltre diritto a partecipare alle sedute del Comitato, senza diritto di voto, il Dirigente Scolastico e i Rappresentanti dei Genitori eletti nel Consiglio di Istituto e tutti i genitori degli alunni delle due sezioni.

Il Comitato dei Genitori ha il compito di:

  • - collaborare con la Scuola per favorire il coinvolgimento di tutti i genitori nelle varie iniziative, facilitare la comunicazione e fare proposte volte al miglioramento della vita scolastica;
  • - consentire il necessario raccordo con il Consiglio di Istituto, organo decisionale sul quale far convergere le istanze provenienti dalle varie classi;
  • - promuovere contatti con altri Istituti superiori cittadini per affrontare tematiche di carattere educativo.

La Dirigente scolastica interviene regolarmente nelle Assemblee per accogliere le proposte dei Genitori   e aggiornarli sulle novità legislative,  le  attività e le iniziative realizzate o in fase di progettazione .

6. Curricoli disciplinari e potenziamenti

I  curricoli di ciascuna disciplina sono  definiti dai dipartimenti disciplinari e aggiornati annualmente secondo le indicazioni del DPR 89/2010 e relativi allegati, tenuto conto anche delle sollecitazioni di innovazione didattica che periodicamente vengono proposte attraverso provvedimenti ministeriali (v. es. obiettivi strategici di cui alla L.107/15 c.7,  priorità politiche Atto di indirizzo MIUR prot. 42706 del 2.02 2015, Piano nazionale scuola digitale, aggiornamenti dell’esame di Stato) o da movimenti quali “Avanguardie educative” promossi da Indire.   Nel prossimo triennio si procederà ad una revisione di tutti i curricoli,  allo scopo di mettere in evidenza le competenze trasversali delle diverse discipline in una prospettiva quinquennale e individuare le strategie metodologiche e didattiche più coerenti per lo sviluppo delle competenze.

In questo processo sarà indispensabile far convergere tutte le attività di potenziamento e di arricchimento dell’offerta formativa al conseguimento degli esiti formativi previsti dal “Profilo educativo culturale e professionale dello studente" (allegato A –DPR 89/2010) nelle seguenti aree trasversali:

1. metodologica
2. logico-argomentativa
3. linguistica e comunicativa
4. storico umanistica
5. scientifica, matematica e tecnologica

Con riferimento al c.3 della L. 107/2015, il curricolo ordinario viene integrato da specifiche attività di potenziamento, che hanno carattere di sistematicità e di continuità nel primo biennio e che sono condotte in forma laboratoriale in orario aggiuntivo  per un massimo di tre ore settimanali:
LICEO SCIENTIFICO "G. GANDINI"
Progetto potenziamento di scienze
Progetto potenziamento di lingua (spagnolo) e comunicazione
LICEO CLASSICO "P.VERRI"
Progetto potenziamento di logica matematica
Progetto potenziamento di comunicazione in lingua inglese
Progetto potenziamento di ricerca-in-rete


Curricoli disciplinari Classico

7. Ampliamento offerta formativa

Lo sviluppo delle competenze previste dal profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale (rif. DPR 89 del 15.03.2010) viene conseguito anche attraverso la realizzazione di progetti e iniziative che integrano ed arricchiscono il  curricolo ordinario, offrendo agli studenti la possibilità di ancorare i percorsi di studio alla più ampia esperienza di vita, ampliare i propri interessi, far emergere le proprie attitudini. Tali iniziative, che rispondono agli obiettivi formativi prioritari individuati al comma 7  della L.107/2015,  vengono di anno in anno selezionate nell'ambito dei dipartimenti di area e dei consigli di classe, secondo criteri di priorità individuati dagli stessi consigli di classe.
In quest'ottica, nel prossimo triennio verranno proposte le seguenti attività:

a) partecipazione a gare e concorsi per l'individuazione e la valorizzazione delle eccellenze (es. Certamina di  greco e latino, Olimpiadi di italiano,  matematica, informatica, fisica, chimica, scienze naturali, giochi matematici Pristem, gare di matematica applicata). 
b)  Partecipazione a progetti di ricerca scientifici , quali la prosecuzione dello studio sui raggi cosmici (EEE) e l'adesione alle diverse  iniziative ad esso correlate (tra cui la collaborazione con il Cern di Ginevra); l'attivazione di laboratori di fisica pomeridiani (FabLab); l'adesione al progetto "DNA chiavi in mano";  la collaborazione con l'Universita' di Milano per l'attività "Dal DNA al fingerprinting" (classi V); il progetto "Fisiologia in inglese"; lo sviluppo di collaborazioni con il Parco Tecnologico Padano; gli incontri con esperti.
c) Potenziamento della conoscenza dell'inglese e di altre lingue comunitarie, in particolare spagnolo e tedesco, allo scopo di promuovere negli studenti una maggior consapevolezza della dimensione europea, nella quale gli stessi saranno sempre più coinvolti come cittadini e come professionisti. Tali iniziative consisteranno in  corsi di perfezionamento, rivolti sia agli studenti, sia ai docenti, eventualmente finalizzati al conseguimento delle certificazioni internazionali,  progetti dedicati (es. spettacoli teatrali e conversazioni con docenti madrelingua) ,  viaggi studio e stage  all’estero, insegnamento di discipline non linguistiche in lingua inglese (CLIL) soprattutto nelle classi quarte e quinte, esperienze di alternanza scuola lavoro all’estero. Una particolare attenzione sarà riservata ad incrementare gli scambi culturali con altre scuole europee, a partire da quelli già esistenti con la Germania e la Polonia.
d) Approfondimenti culturali attraverso percorsi finalizzati alla conoscenza del linguaggio cinematografico e musicale,  alla valorizzazione del patrimonio artistico locale (adesione al FAI) e alla sperimentazione di laboratori di archeologia.
e) Laboratori teatrali, presenti da anni nell'offerta formativa del liceo, nati dalla convinzione che la pratica teatrale offra ai ragazzi un decisivo contributo alla formazione della personalità, sviluppando capacità e competenze ulteriori rispetto a quelle acquisite attraverso lo studio scolastico. Nei due laboratori attivi al liceo i ragazzi si cimentano nella messa in scena di testi classici e contemporanei. Gli spettacoli prodotti dal liceo partecipano a rassegne prestigiose e a festival scolastici internazionali, e sono stati inseriti più volte nel cartellone per le scuole del Teatro alle Vigne. Il liceo offre opportunità significative anche per andare a teatro (abbonamenti al Piccolo Teatro di Milano per la prosa, al Ponchielli di Cremona per la lirica e alla Scala di Milano per spettacoli e prove aperte), favorendone una fruizione consapevole attraverso lezioni preparatorie da parte di esperti.
f) sviluppo delle competenze digitali, con particolare riguardo al pensiero computazionale e all'utilizzo critico e consapevole dei social network ,  attraverso  la realizzazione e la documentazione di progetti interdisciplinari, svolti anche in collaborazione con musei o altri soggetti attivi nel campo della comunicazione;
g) Promozione di life skill  attraverso le numerose iniziative proposte dalle commissioni “Legalità e cittadinanza" e "Salute”, volte a far acquisire agli alunni atteggiamenti sociali positivi, comportamenti legali e funzionali all’organizzazione democratica e civile della società; a sviluppare autonomia di giudizio e spirito critico per l'esercizio di una cittadinanza attiva.
h) Progetti finalizzati a sviluppare stili di vita sani, con particolare riferimento all'alimentazione, alla sessualità e alle problematiche tipiche dell'età adolescenziale, anche in collaborazione con l'ASL e con medici del territorio. Tra questi, nel corso degli anni, ha acquisito un carattere di sistematicità l’attività di "sportello di ascolto", finalizzata alla  prevenzione del disagio tra gli studenti e all'aiuto nella  gestione delle difficoltà emotive e relazionali , in collaborazione con l’Associazione Famiglia Nuova di Lodi. 
g) Giornalino scolastico, la cui redazione è composta esclusivamente da studenti che gestiscono in assoluta autonomia il lavoro di progettazione e stesura degli articoli. Il giornale è distribuito in formato cartaceo all’interno della scuola ed è disponibile su blog, collegato al sito della scuola.  Nel corso del triennio verranno riproposte la partecipazione a concorsi  e le collaborazioni con testate quali "La27esimaora", blog del Corriere della Sera.
h)Iniziative di apertura  al territorio attraverso la realizzazione di eventi (es. La notte dei licei classici), dibattiti e corsi di formazione sulle competenze digitali e linguistiche, al fine di incrementare l'interazione con le famiglie e con la comunita' locale.
i) Centro Sortivo Scolastico,  che prevede la partecipazione ai campionati sportivi studenteschi, l'organizzazione di tornei e iniziative di vario tipo (anche in orario pomeridiano) per favorire la conoscenza del proprio corpo e per aiutare i ragazzi a vivere in armonia con se stessi e con gli altri.
l) Visite e viaggi di istruzione continueranno ad essere proposti al fine di garantire qualificate occasioni di formazione culturale e sociale. Le mete potranno essere località sia  italiane, sia europee.
m) Apertura della scuola in orario pomeridiano al fine di consentire agli studenti di incontrarsi al di fuori delle lezioni per momenti di studio in comune, approfondimenti e confronti.

Riepilogo attività di ampliamento offerta formativa a.s. 2015-16
Riepilogo attività di ampliamento offerta formativa a.s. 2016-17

 

 

8. Orientamenti didattici

Le scelte educative e didattiche del liceo "G.Gandini – P.Verri" sono ispirate agli Ordinamenti Ministeriali per i licei (DPR 89 del 15.03.2010) e riguardano, in particolare,  gli  aspetti di seguito indicati.

  • Criteri per la scelta dei contenuti 
I contenuti vengono selezionati sia a livello di dipartimenti disciplinari, sia da parte dei singoli docenti, tenendo conto dei seguenti criteri: pertinenza rispetto al profilo culturale e professionale dello studente liceale, rilevanza sociale e culturale, interessi degli studenti, opportunità di aggancio con altri progetti di ampliamento dell'offerta formativa, aderenza all'attualità.
  • Approcci metodologici

I docenti, nel rispetto della libertà d’insegnamento, individuano le strategie e le metodologie didattiche più funzionali al raggiungimento degli scopi che intendono perseguire, privilegiando in particolare le soluzioni che più di altre favoriscono lo sviluppo delle competenze. In tutte le materie  si  tende ad attuare  una didattica laboratoriale, che implichi negli alunni un impegno attivo e costruttivo in classe, anche con lavori di gruppo, l’ausilio dei laboratori e delle piattaforme digitali.

Nel costruire e programmare le attività didattiche, inoltre,  si parte sempre  dai bisogni dell’alunno, riconoscendone potenzialità e difficoltà e gestendo sempre l’errore come una risorsa su cui costruire il percorso educativo, adeguandolo alle specifiche caratteristiche ed esigenze degli alunni e della classe.

  • Relazione educativa

La relazione educativa viene costruita sulla base del rispetto e della fiducia tra alunno e insegnante, privilegiando un  rapporto corretto e disponibile sul piano umano, pur nella diversità dei rispettivi ruoli. Viene focalizzata l’ attenzione sia alla dimensione individuale, sia alle dinamiche di gruppo proprie della classe. Ogni intervento educativo è finalizzato alla valorizzazione della persona attraverso il  dialogo, la cooperazione,  il rispetto delle regole e la responsabilizzazione.

  •  Partecipazione e responsabilità degli studenti

Il nostro liceo è aperto alla collaborazione con  alunni e con i genitori, titolari primi del diritto–dovere di istruire ed educare i propri figli, su un piano di reciproca responsabilità. Si incentiva, pertanto, ogni forma di partecipazione delle famiglie e degli studenti stessi alla vita della scuola, attraverso gli istituti e le forme previste nell’ambito degli organi collegiali.

  • Trasparenza 

 Al fine di promuovere sempre negli studenti la consapevolezza di ciò viene loro chiesto  di fare, i docenti provvedono a:
-  esplicitare chiaramente  le mete educative, le  competenze trasversali e/o disciplinari che si intendono promuovere e i contenuti delle prove finalizzate al controllo degli apprendimenti;
- informare gli alunni sulle  modalità di verifica e sui  criteri di valutazione;
- assegnare i voti dei colloqui  tempestivamente. In caso di voti negativi o  non corrispondenti alle aspettative dello studente, vengono fornite indicazioni sulle  criticità rilevate e sugli strumenti per superarle;   
- gestire i tempi di correzione delle verifiche  in modo che lo studente possa rivedere i contenuti  prima della successiva  verifica;
- consegnare, agli  alunni che ne facciano richiesta,   l’elaborato originale o  una copia di esso;
- incoraggiare gli studenti ad esternare eventuali difficoltà e a servirsi di tutte le opportunità di recupero o consolidamento offerte dalla scuola.  
La scuola, inoltre, provvede ad effettuare rilevazioni periodiche (tramite questionari) di feed-back e a renderne pubblici gli esiti.

9. Successo formativo e inclusività

I docenti dell'Istituto individuano tempestivamente gli alunni che incontrano difficoltà nel loro percorso scolastico  o che necessitano   di potenziamento e consolidamento dei contenuti e delle competenze acquisite, per poter favorirne gradualmente il recupero .

In tal senso sono previsti  iniziative di recupero, sportelli di ascolto, attività riorientamento.

Le attività di recupero sono articolate in:
- recupero disciplinare in itinere, programmato dai  docenti di ciascuna materia, si svolge  nel corso della normale attività didattica del mattino ed è rivolto all’intera classe;
- sportelli di recupero a richiesta individuale, attivati dai docenti di ciascuna materia che mettono  a disposizione spazi orari, aggiuntivi al normale orario curricolare, duranti i quali gli studenti, su prenotazione, possono  ricevere chiarimenti o spiegazioni in merito ad una specifica disciplina o svolgere esercizi di consolidamento e potenziamento; 
- corsi di recupero disciplinare, che  vengono regolarmente attivati al termine degli scrutini del primo trimestre, per alunni con insufficienze gravi in una o più discipline  o comunque su segnalazione dei docenti  al Consiglio di classe. Tali corsi possono essere  gestiti dai docenti in organico aggiuntivo  o da docenti curricolari. Si svolgono in orario pomeridiano, anche per classi parallele e si concludono con una prova il cui esito viene comunicato alle famiglie. Corsi analoghi (della durata di 10/12 ore) vengono svolti anche nei mesi di  giugno e luglio, dopo il termine delle lezioni,  per gli alunni con "sospensione del giudizio" . Tutti i corsi di questo tipo sono obbligatori per gli alunni individuati dal Consiglio di classe in sede di scrutinio, a meno che la famiglia non dichiari di non volersene  avvalere. 
- supporti e integrazioni alle classi o a gruppi di alunni, per l'intero anno scolastico, in presenza di risorse professionali nell'ambito dell'organico potenziato.
Per l'a.s. 2016-17 vengono sperimentati percorsi di "accompagnamento" nello studio, in coerenza con quanto previsto dal Piano di Miglioramento.

 Spazio d’ascolto  

 Offre uno spazio di attenzione per lo studente che vive un momento di difficoltà con riflessi sull’andamento scolastico e intende aiutarlo a focalizzare meglio i suoi problemi e a rivolgersi alle persone più indicate ad affrontarli con lui per individuare possibili soluzioni. Lo spazio è gestito da psicologhe di professione in orario antimeridiano; si attiva su richiesta del singolo studente di cui  si tutela la privacy (contatta personalmente o via mail la psicologa)  o di un piccolo gruppo, ma anche su richiesta di adulti di riferimento,  quali i genitori o i docenti del suo Consiglio di classe. Lo sportello offre consulenza anche ai genitori e ai docenti. 

  Riorientamento

Attraverso i Consigli di Classe, la consulenza dell'Ufficio di Piano ed eventualmente l’intervento delle psicologhe, l’Istituto si impegna a monitorare nel primo anno di corso e per tutto il biennio l'eventuale disagio dovuto ad una scelta sbagliata del percorso di studi. I consigli di classe  si propongono di instaurare  con lo studente e con la famiglia un rapporto di dialogo e di fiducia. In caso di riconosciute difficoltà di apprendimento, i coordinatori di classe  si attivano per  aiutare lo studente a prendere coscienza della propria situazione e ad individuare ogni utile strumento per rimotivare o guidare lo studente verso scelte più consapevoli.

Gruppo di Lavoro per l' inclusione

Nella scuola è attiva la commissione istituita ai sensi del  D.M. Del 12 luglio 2011  e della successiva Direttiva ministeriale del 27.12.2013 per rispondere alla necessità di individuare strategie volte all’integrazione degli alunni con Bisogni Educativi Specifici. Nel corso del triennio, la commissione (che verrà opportunamente integrata da eventuali docenti di sostegno) provvederà alla redazione del pai-2016-17 (piano annuale inclusività), a verificare la funzionalità dei PdP (piani didattici personalizzati per alunni BES) redatti dai singoli consigli di classe, a fornire consulenze e raccogliere bisogni formativi presso i colleghi, a promuovere e a diffondere iniziative formative.

10. Accoglienza e orientamento in uscita

Accoglienza

All'inizio del percorso liceale, i singoli Consigli di classe propongono attività finalizzate a favorire l’inserimento dei nuovi studenti nell’ambiente scolastico e nel gruppo classe per ciò che riguarda la conoscenza degli spazi, dell’organizzazione, della pratica scolastica, del regolamento.

A ciò si affianca un’attenta azione di monitoraggio per individuare e seguire gli studenti che appaiono maggiormente in difficoltà tramite interventi di sostegno allo studio e il supporto dello "spazio di ascolto".

All’inizio del triennio, le prime settimane di lezione sono dedicate alla ripresa delle conoscenze e competenze fondamentali acquisite nel biennio precedente.

Orientamento in ingresso

Il progetto ha la finalità di fornire agli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria I grado del territorio e alle loro famiglie gli strumenti per raccogliere informazioni circa l’offerta della nostra scuola, promuovendo in loro la conoscenza delle diverse opportunità formative, ma anche la scoperta della propria personalità in formazione, ovvero delle proprie attitudini, aspirazioni e motivazioni, per guidarli alla scelta consapevole e funzionale del percorso scolastico e dunque alla costruzione di un proprio progetto di vita.

In quest’ottica la nostra scuola prevede attività a scopo informativo, quali:

  • - la presentazione dell’offerta formativa negli incontri di orientamento organizzati dalle scuole secondari I grado del territorio nell’ambito del progetto OrientaLo 
  • - la diffusione di materiale informativo
  • - l’organizzazione di open day

nonché attività a scopo formativo, quali:

  • - l’organizzazione di stage, ovvero di mattine a scuola, con lo scopo di introdurre all’ambiente scolastico specifico del nostro istituto
  • - l’organizzazione di microlaboratori, finalizzati a favorire un primo approccio alle discipline caratterizzanti gli indirizzi di studi presenti nel nostro istituto
  • - la possibilità di effettuare colloqui individuali con i docenti
  • - la progettazione di lezioni presso le scuole secondarie I grado o di altre forme di collaborazione.

Orientamento in uscita

Il progetto, indirizzato alle classi quarte e quinte, sostiene lo studente nel processo di scelta del corso di studi agevolando il passaggio dalla scuola secondaria all’università. Si propone di realizzare interventi specifici, sia collettivi (rivolti all’intero gruppo classe) sia individuali (opzionali), volti da un lato a soddisfare il bisogno di informazione sui possibili percorsi di studio e sull’inserimento nel mondo del lavoro, e dall’altro a favorire la riflessione di autoconoscenza, di valorizzazione delle capacità individuali tese a realizzarsi dopo la secondaria in un vero e proprio progetto di vita.

In quest’ottica la nostra scuola:

  • - intrattiene rapporti di collaborazione con gli istituti di Istruzione superiore, atenei e facoltà universitarie, e favorisce l’adesione alle iniziative di orientamento da essi proposti (Campus dello Studente, Summer School per studenti meritevoli, test attitudinali,…);
  • - partecipa al Progetto Millestrade , che mira alla conoscenza delle facoltà universitarie tramite incontri con docenti e studenti;
  • - cerca di far crescere l’interesse per le scienze tramite specifici progetti scientifici che portino gli alunni a sperimentare lo studio e la ricerca su particolari temi e dunque a maturare o verificare ‘sul campo’ il proprio orientamento verso le lauree scientifiche;
  • - organizza corsi di preparazione ai test di ammissione alle facoltà universitarie, in particolare modo quelle scientifiche, finalizzati a integrare il curriculum scolastico con le specifiche conoscenze e competenze richieste dai test stessi;
  • - offre agli studenti del IV anno la possibilità di compiere brevi esperienze di stage presso aziende private o pubbliche, enti e studi di professionisti del territorio con cui stabilisce convenzioni ad hoc. Attività di Orientamento previste per l'a.s. 2016-17

11. Alternanza scuola-lavoro

L’alternanza scuola lavoro, introdotta dalla L. 53 del 28.03.2003 e regolamentata dal D.Lgs 77/2005, è stata praticata, negli ultimi anni, nella nostra scuola, come proposta di orientamento, rimanendo comunque sempre  circoscritta ad un ristretto numero di studenti, ai quali venivano riconosciuti crediti per l’esame di Stato.

La legge 107/2015 rende ora obbligatoria l’alternanza, per almeno 200 ore nel triennio dei licei, allo scopo di offrire a tutti gli studenti   la possibilità di sviluppare le competenze previste dai profili educativi culturali e professionali della scuola secondaria di secondo grado anche in ambienti lavorativi.

 Il progetto del Liceo “G. Gandini –P. Verri” prevede di attuare il percorso di alternanza  secondo una scansione triennale che vede impegnate tutte le classi terze  nell’a.s. 2015-16 per un totale di 80/100 ore, le classi terze e quarte negli aa.sa. 2016-17 e 2017-18 per ulteriori 80/100 ore, con l’aggiunta nel 2017-18 delle classi quinte  per le ore residue.

Consapevoli che l’alternanza svolge anche una funzione orientativa post diploma, la nostra scuola ha ricercato la collaborazione di più enti, tra aziende pubbliche e private, enti territoriali, biblioteche, musei, aziende ospedaliere, istituti di credito e associazioni onlus, al fine di consentire agli studenti di svolgere percorsi formativi diversi, selezionandoli in base ai propri interessi anche per poter  mettere alla prova le proprie attitudini e acquisire elementi per la scelta del successivo percorso universitario.

Per l’a.s. 2016-17, le classi TERZE svilupperanno le  seguenti attività:

  • 12 ore corso di formazione sulla sicurezza, da svolgere on line nel periodo dicembre2016 – gennaio 2017;
  • 28 ore di iniziative formative e microprogetti realizzati in orario curricolare o extracurricolare;
  • 80-100 ore da realizzare presso enti o realtà produttive nel periodo estivo (giugno-settembre) o durante l’anno scolastico in orario pomeridiano.

Le classi QUARTE realizzeranno le medesime iniziative previste per le classi terze, con esclusione della formazione sulla sicurezza, al fine di raggiungere un budget di almeno 180 ore (comprensive di quelle svolte lo scorso anno) entro il 31.08.2017. Considerata la rilevanza che le attività di alternanza scuola-lavoro potranno assumere nell’ambito dell’Esame di Stato, è consigliabile che le esperienze realizzate presso enti e aziende  siano diversificate nel corso degli anni.

L’attività di tirocinio è regolamentata da apposite convenzioni sottoscritte con gli enti ospitanti e da un progetto formativo specifico per i singoli  studenti. Gli esiti degli stage sono  valutati e certificati sia dagli enti ospitanti, sia dai singoli Consigli di classe, tramite le figure del tutor aziendale e del tutor scolastico.
Oltre che alla definizione dei progetti e ai rapporti con i tutor aziendali, i tutor scolastici provvedono  a stimolare gli studenti a riflettere sulle loro attese relative all’esperienza di lavoro, a guidarli nell'osservazione delle dinamiche organizzative e dei rapporti tra soggetti nell’impresa  ospitante, a rielaborare ed eventualmente a documentare in aula  quanto sperimentato nei contesti lavorativi.

Progetto 2015-16 

Progetto 2016-17

12. Valutazione

Il processo di valutazione  deve essere finalizzato a promuovere negli studenti la consapevolezza del proprio percorso di apprendimento, sia rispetto alle competenze chiave maturate, sia rispetto ai  saperi acquisiti.

Per la valutazione degli apprendimenti (definita secondo le norme del DPR 122/2009) il Collegio Docenti ha adottato criteri, modalità e procedure di seguito specificate:

13. Piano di miglioramento

Il RAV (Rapporto Annuale di Autovalutazione) del Liceo Gandini - Verri ha evidenziato risultati molto positivi sugli esiti di apprendimento, sia in uscita, sia nell’Invalsi, ma ha mostrato livelli di sofferenza degli studenti in relazione al numero di giudizi sospesi e di trasferimenti in uscita, in diversi casi superiori alla media provinciale e nazionale.  

Il nostro istituto si caratterizza,  quindi, per risultati estremamente positivi se si guarda alle eccellenze ed alla maggioranza degli studenti, il cui rendimento  medio si colloca   oltre la media regionale dei licei classici- scientifici. Tuttavia, risulta relativamente alto il numero  sia dei debiti formativi che dei  trasferimenti ad altro  analogo istituto.

   E’su questo, pertanto, che è stato impostato il Piano di Miglioramento che, scandito in tre anni, si pone  i due obiettivi fondamentali scaturiti dai bisogni rilevati:
           a) contenimento della dispersione scolastica e innalzamento dei livelli di apprendimento per tutti gli studenti;
           b) sviluppo della competenza “imparare a imparare”.

Il Piano si articola in tre anni con la seguente scansione:

Primo anno. Definizione degli obiettivi e dei traguardi, degli strumenti per perseguirli ed avvio della sperimentazione in classe;
Secondo anno: monitoraggio in itinere dei risultati, approfondimenti a tema, da individuare in relazione agli esiti del primo anno, eventuale ridefinizione degli interventi e dei traguardi.
Terzo anno: completamento dei lavori, monitoraggio e bilancio finale

Piano di miglioramento aa.s.s.  2015-16   206-17

 

14. Formazione docenti

L’obbligo di formazione in servizio (sancito dal comma 124 della L.107/15) dovrà essere assolto, fin dall'a.s. 2015-16, con particolare riferimento all’attuazione del piano di miglioramento. All'inizio di ciascun anno scolastico, il Collegio docenti individuerà i temi di maggior interesse su cui promuovere il confronto all’interno dei dipartimenti di area o a livello di gruppi misti di docenti di varie discipline, al fine di migliorare la progettazione didattica. Tra le modalità di realizzazione dei percorsi di formazione si terrà conto, in particolare, di modelli quali la “ricercazione” e la “comunità di pratiche”, con il coinvolgimento delle Università (in particolare con i docenti di “didattica delle discipline” laddove presenti) e delle reti di scuole (soprattutto reti di licei). Al termine del piano di miglioramento realizzato nell'a.s. 2015-16 e della relativa attività di ricercazione sulle 5 tematiche individuate (metodo di studio, didattica innovativa, valutazione, recuperi, relazioni), il Collegio docenti ha individuato nell'ambito delle priorità indicate nel "Piano nazionale di formazione" (v. documento del 3 ottobre 2016) le  priorità coerenti con il Piano di miglioramento dell'istituto sulle quali lavorare per conseguire i traguardi già stabiliti.
Parallelamente, sono previste azioni formative specifiche all'interno del PNSD destinate a tutte le componenti della scuola, nonchè percorsi finalizzati ad estendere la metodologia CLIL in tutte le classi. Parte della formazione verrà riservata ai temi dell'alternanza scuola-lavoro e della sicurezza, secondo modelli concordati a livello provinciale.
Piano formazione a.s. 2016-17

15. Attuazione Piano Nazionale Scuola Digitale

Nel corso del triennio si proseguirà il percorso di innovazione didattica e di trasformazione degli ambienti di apprendimento secondo quanto previsto dal Piano Nazionale Scuola Digitale. Completata l’infrastruttura di rete wirless , implementate le modalità di connessione  in entrambi gli edifici e allestite postazioni multimediali in tutte le aule (a.s. 2015-16),  è necessario procedere all'acquisizione di device mobili  e di arredi scolastici per creare contesti di apprendimento più dinamici, nei quali gli studenti possano svolgere ruoli più attivi, interagire maggiormente tra di loro, sviluppare competenze reali. 
Verranno potenziate e/o rinnovate anche le attrezzature dei laboratori scientifici, compreso il laboratorio di chimica e fisica del liceo classico.
Per la realizzazione di quanto sopra, la scuola parteciperà ai nuovi bandi (FSE, PON, regionali e nazionali) e utilizzerà gli strumenti offerti dai protocolli in rete con aziende e società private messi a disposizione dal MIUR. Determinante sarà anche il contributo finanziario annualmente erogato dalle famiglie degli alunni. Si estenderà, inoltre, l’uso di software specifici sia per la didattica, sia per il potenziamento e il miglioramento delle attività amministrative e di comunicazione con l’utenza, anche in sinergia con le potenzialità del registro elettronico e del sito.
Il Liceo "G. Gandini - P. Verri" è individuato quale scuola polo nella provincia di Lodi e destinatario di fondi PON-FSE  per la realizzazione di percorsi formativi rivolti a tutte le componenti della scuola, secondo il Piano Nazionale Scuola Digitale.

Attività della scuola polo per la formazione PNSD in ambito provinciale
Azioni interne per la realizzazione  del  PNSD 

 

 

16. Rapporti con il territorio e reti di scuole

Per realizzare compiutamente le diverse attività, ampliare l’offerta formativa e favorire i processi d’innovazione, l’Istituto stabilisce una serie di contatti, accordi e convenzioni con soggetti esterni, pubblici e privati, presenti sul territorio. Nel corso del prossimo triennio, l'Istituto intende  rafforzare le collaborazioni con i seguenti enti:
a) enti territoriali, in particolare  gli Ordini Professionali della provincia, la Camera di Commercio, l’Associazione Industriali, la Confartigianato, l’Azienda Ospedaliera di Lodi e Melegnano, il nuovo ente che sostituirà la Provincia di Lodi, il Comune con  la Biblioteca e l'Archivio Storico di Lodi , per lo sviluppo di iniziative di orientamento, comprese le esperienze di formazione e stage di alternanza scuola-lavoro,  e per la promozione di iniziative formative e culturali. 
b) ASL  di Lodi, in particolare per attività legate ai vari ambiti dell’educazione alla salute e della prevenzione.
c) Università, quali soprattutto l’Università degli Studi e l’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia, l’Università Bocconi,  il Politecnico, l'Università Bicocca  e l'Università Cattolica di Milano, per promuovere esperienze significative di valorizzazione delle eccellenze tra gli studenti e  attività di aggiornamento per i docenti. Una particolare collaborazione sarà ricercata con il Parco Tecnologico Padano per esperienze di laboratorio.
d) Associazioni, soprattutto LAUSVOL, che ha una funzione di coordinamento di oltre 200 associazioni di volontariato operative sul territorio, e  le Società Sportive di Lodi al fine di diffondere  la pratica sportiva agonistica e dilettantistica.
e) Associazioni di ex allievi, Lions e Rotary, per lo sviluppo di iniziative a favore degli studenti e attività  culturali.
f) Varie aziende, unità produttive, istituti di credito e fondazioni, in particolare per la formazione sul mondo del lavoro, la realizzazione di percorsi di alternanza, la realizzazione di progetti di arricchimento dell'offerta formativa.
Nel mese di  ottobre 2016 è stata costituita l'Associazione "Amici del Liceo Gandini-Verri" con lo scopo di sostenere finanziariamente le iniziative della scuola e partecipare alla promozione di attività culturali.

Come previsto dalla L.107/2015, la  "Rete delle Scuole del Lodigiano" (attiva in provincia dall'a.s.  2001-02) è stata articolata in due distinte reti di ambito. Il Liceo "Gandini-Verri"  partecipa alla "Rete di ambito n. 17", all'interno della quale svolge il ruolo di scuola polo per la formazione dei docenti neoassunti e per la formazione prevista dal "Piano Nazionale Scuole Digitali" del MIUR. Inoltre, il Liceo Verri fa parte della Rete dei licei classici delle province di Milano e Lodi. In generale, il nostro Istituto incentiva l'attività in rete tra le scuole sia promuovendo gruppi di lavoro su tematiche specifiche che coinvolgono docenti, dirigenti  e personale ATA, sia garantendo la partecipazione alle diverse reti tematiche attive a livello  provinciale  e/o interprovinciale.
Reti tematiche provinciali  a.s. 2016-17 
Adesione a reti tematiche e gruppi di lavoro a.s. 2015-16 

17. Risorse organico funzionale

La realizzazione degli obiettivi progettuali scaturiti dal percorso di valutazione e pianificati  nel "Piano triennale 2016-19" richiede la disponibilità di risorse umane e professionali integrative rispetto alla dotazione ordinaria. In particolare, la nostra  scuola necessita di specifiche professionalità per la realizzazione degli  insegnamenti aggiuntivi dei corsi di potenziamento attivati nell'ambito delle scienze e delle lingue straniere (v. punto 6 del presente documento), i cui costi sono  solo in parte coperti dal contributo di privati, determinato dalle quote erogate dagli alunni che scelgono tali opzioni. L'implementazione della cultura scientifica e della competenza linguistica sono individuati  anche come obiettivi prioritari per il  prossimo triennio.
Inoltre, le iniziative di accompagnamento degli studenti, previste dal piano di miglioramento e descritte ai punti 9 e 13, richiedono competenze specifiche nelle materie nelle quali gli studenti manifestano maggiori difficoltà, ovvero in matematica e in latino,  come attesta il numero di valutazioni insufficienti riportate in tali discipline. Di conseguenza, l'organico potenziato per il triennio 2016-19 viene richiesto secondo le seguenti priorità:
A) potenziamento scientifico (lett.B.N-P-Q-S    L. 107/2015 c. 7)
1 cattedra A047 (per semiesonero collaboratore vicario e potenziamento logica-matematica);
2 cattedre A060 (per potenziamento di scienze);
1 cattedra A049 (per recupero matematica e implementazione laboratori di fisica);
B) potenziamento linguistico (lett. A-R   L. 107/2015 c. 7)
1 cattedra A346 (per potenziamento lingue straniere);
1 cattedra A052 (per potenziamento ricerca nel web, esonero parziale animatore digitale e recupero latino/greco);
1 cattedra A051 (per recupero italiano-latino-metodo di studio ed esonero parziale collaboratore DS).

Per quanto riguarda la dotazione organica ordinaria, si prevede il mantenimento del medesimo numero di sezioni attualmente attive, per un totale di 34 classi di liceo scientifico e 10 classi di liceo classico.
Tabella utilizzo organico funzionale a.s. 2016-17

18. Autovalutazione di istituto e rendicontazione sociale

Con il DPR n. 80 del 28.03.2013 e la successiva Direttiva n. 11 del 18.09.2014, il MIUR ha definito i criteri che  le istituzioni scolastiche dovranno seguire per l' autovalutazione dei propri processi ai fini del miglioramento dell'offerta formativa e degli apprendimenti degli studenti. In tale contesto, il nostro Liceo provvederà ad un'analisi sistematica della propria attività mediante:
a) analisi puntuale delle rilevazioni sugli apprendimenti di italiano e matematica da parte dell'Invalsi;
b) utilizzo della banca dati messa a disposizione dal MIUR con il fascicolo "Scuola in chiaro";
c) rilevazioni presso docenti, studenti e genitori, mediante questionari definiti dalla commissione "Valutazione" e approvati dal Collegio Docenti;
d) rilevazioni mediante specifiche funzioni di analisi dei dati disponibili nel registro elettronico;
e) aggiornamento periodico del Rapporto di Autovalutazione, secondo il modello  MIUR;
f) valutazione annuale degli esiti del piano di miglioramento e aggiornamento dello stesso.

Per l'a.s. 2016-17 è prevista la rendicontazione sociale degli esiti di miglioramento ottenuti con il piano realizzato nell'a.s. 2015-16.

I nostri Progetti


  • Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Associazione Augusta Veleiatium di Piacenza, cofinanziato dalla  Fondazione della Banca Popolare di Lodi, si propone di avvicinare i nostri studenti al mondo dell’archeologia, scoprendone gli strumenti e i metodi e apprezzandone il fascino attraverso un corso laboratoriale di formazione e una esperienza di scavo.

                                
    Archeologia


  • Il progetto “Sport a Scuola”, in linea con la Risoluzione del Parlamento Europeo del 13/11/2007 sul ruolo dello Sport nell’Educazione, si propone di contribuire, attraverso la sperimentazione di varie attività fisico/sportive, alla formazione ed alla maturazione complessiva degli studenti.
    Prossimo appuntamento: 
    OLIMPIADI DELLA DANZA 20 MARZO 2016   Palazzetto dello sporto di Crema
                  
      

    Guarda foto e  video          Sport


  • L'esperienza dei laboratori teatrali, presente da anni nell'offerta formativa del liceo, nasce dalla convinzione che la pratica teatrale offra ai ragazzi un decisivo contributo alla formazione della personalità, sviluppando capacità e competenze ulteriori rispetto a quelle acquisite attraverso lo studio scolastico. 

     

    "A cup of tea with Shakespeare"        GIS programma 2016-2017       Palcoscenico


  • LaNotteDopo il sorprendente successo della prima edizione, torna la Notte Nazionale del Liceo Classico - un evento che, in contemporanea, coinvolgerà più di centocinquanta Licei Classici in tutta Italia, ognuno dei quali In totale e piena autonomia si aprirà in orario serale per presentare i frutti del proprio lavoro. 
    Anche quest'anno il Liceo Verri non mancherà all'appuntamento! 

     

                                                La notte dei Classici               Locandina


  • Rexpo"Rexponsibly" è il progetto con cui le classi 4^A e 4^B dell’AS 2014/2015 hanno partecipato al concorso nazionale MIUR “LA SCUOLA PER EXPO”. 
    Nel 2040 saremo 9 miliardi di abitanti sulla Terra (stime ONU): ci sarà abbastanza cibo per tutti?
    La Terra potrà sopportare un’impronta umana così forte?

     Rexponsibly                         Scopri VivaioScuole


  • Il Progetto EEE – La Scienza nelle Scuole consiste in una speciale attività di ricerca, in collaborazione con il CERN, l'INFN, il Centro Fermi e il MIUR, sull’origine dei raggi cosmici, condotta con il contributo determinante di studenti e docenti degli Istituti Scolastici Superiori.
    Durante l'estate sarà consento a 15 studenti di seguire un corso di formazione presso il CERN.

    EEE- Particelle di Futuro


  • Il  "FabLab" (Fabulous Laboratory), è un progetto per migliorare ed ampliare l’approccio sperimentale alla fisica. Coinvolge i ragazzi sia nella realizzazione di semplici esperienze con materiale povero, sia nella costruzione di strumenti di laboratorio che utilizzino le nuove tecnologie. 

     

    FabLab


  • ScambiC1 Miglior strumento di conoscenza, di approfondimento personale e collettivo individuato dal Consiglio d’Europa e promosso dal nostro Liceo è il “Viaggio”. 
    “Viaggio” come percorso fisico ed intellettuale che favorisce la libera circolazione di idee e consente di porre le persone davanti all’arricchente possibilità di conoscere culture e tradizioni di altri Popoli. 

     

     Prossimi Scambi Culturali 


  • Il nostro Istituto organizza due sessioni d’esame per le certificazioni linguistiche PET e FIRST (Cambridge): una a giugno e una a dicembre. Questi esami comprovano, a livello internazionale, una competenza linguistica spendibile sia nell’ambito lavorativo, che in quello formativo. Le certificazioni linguistiche sono necessarie per laurearsi e partecipare ai programmi di Exchange

                                
    Certificazione Linguistica


  • Le life skills sono competenze “necessarie ed essenziali” per l’intera vita.Le proposte della Commissione Salute, Legalità e Solidarietà mirano a far acquisire agli alunni atteggiamenti sociali positivi, comportamenti legali e funzionali all’organizzazione democratica e civile della società e favorire lo sviluppo di un’autonomia di giudizio e di uno spirito critico ...

    Life skills

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